Ordinario โ anno A
IV settimana del salterio
paura
degli uomini.
san Rodolfo
Ascolto
Geremia 20,10-13
Sentivo la calunnia di molti: ยซTerrore allโintorno! Denunciatelo! Sรฌ, lo denunceremoยป. Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta: ยซForse si lascerร trarre in inganno, cosรฌ noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendettaยป.
Ma il Signore รจ al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori vacilleranno e non potranno prevalere; arrossiranno perchรฉ non avranno successo, sarร una vergogna eterna e incancellabile. Signore degli eserciti, che provi il giusto, che vedi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, poichรฉ a te ho affidato la mia causa! Cantate inni al Signore, lodate il Signore, perchรฉ ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.
dal Salmo 68
Nella tua grande bontร rispondimi, o Dio.
Per te io sopporto lโinsulto e la vergogna mi copre la faccia; sono diventato un estraneo ai miei fratelli, uno straniero per i figli di mia madre. Perchรฉ mi divora lo zelo per la tua casa, gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.
Ma io rivolgo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza. O Dio, nella tua grande bontร , rispondimi, nella fedeltร della tua salvezza. Rispondimi, Signore, perchรฉ buono รจ il tuo amore; volgiti a me nella tua grande tenerezza.
Vedano i poveri e si rallegrino; voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
perchรฉ il Signore ascolta i miseri non disprezza i suoi che sono prigionieri. A lui cantino lode i cieli e la terra, i mari e quanto brรนlica in essi.
Romani 5,12-15
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato รจ entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, cosรฌ in tutti gli uomini si รจ propagata la morte, poichรฉ tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti cโera il peccato nel mondo e, anche se il peccato non puรฒ essere imputato quando manca la Legge, la morte regnรฒ da Adamo fino a Mosรจ anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale รจ figura di colui che doveva venire. Ma il dono di grazia non รจ come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di piรน la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesรน Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.
Matteo 10,26-33
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi apostoli: ยซNon abbiate paura degli uomini, poichรฉ nulla vi รจ di nascosto che non sarร svelato nรฉ di segreto che non sarร conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate allโorecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere lโanima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geรจnna e lโanima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrร a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete piรน di molti passeri!
Perciรฒ chiunque mi riconoscerร davanti agli uomini, anchโio lo riconoscerรฒ davanti al Padre mio che รจ nei cieli; chi invece mi rinnegherร davanti agli uomini, anchโio lo rinnegherรฒ davanti al Padre mio che รจ nei cieliยป.
Medito
Viviamo tempi difficili in cui fatichiamo, e non poco, a cercare di districarci tra veritร , mezze veritร e bugie. A volte ci sentiamo storditi e sopraffatti dalle mille notizie che ci giungono attraverso i tanti mezzi che abbiamo a disposizione. Vediamo immagini che ci spaventano e sentiamo parole che ci fanno orrore e paura e la cosa terribile รจ che troppo spesso chi genera questa sensazione in noi esercita maggiore autoritร , perchรฉ piรน le persone sono impaurite piรน il potere resiste nelle mani di pochi. La paura degli uomini ci schiavizza, ci immobilizza, ci impedisce di essere noi stessi, ci condanna a relazioni difficili, a volte fasulle, o quantomeno falsate, ci impone di guardare agli altri con diffidenza, non con quella libertร di cuore che ci permette di avvicinarci, ma al contrario ci allontana, vivendo con il sospetto costante che lโaltro sarร un pericolo per la mia vita, per la mia carriera, per il mio successo, per le mie idee, per la mia fede.
Gesรน invece ci mostra con la sua vita, con i suoi gesti, di non essere sottomesso in nessun modo nรฉ ai potenti, nรฉ ai prepotenti, invitandoci a guardare le cose in modo nuovo. Sarebbe ingenuo e anche sbagliato sottovalutare โle paureโ che sono insite in noi: la solitudine, lโabbandono, il dolore fisico e morale, il tradimento, la morte.
Gesรน stesso le ha vissute e ha sofferto in prima persona non banalizzando mai questi sentimenti, ma al contrario ha dato loro un valore aggiunto perchรฉ diventassero parte della sua storia e della storia della salvezza. In questo modo ci ha insegnato che tutto ciรฒ che viviamo acquista valore e ci puรฒ rendere migliori, se abbiamo il coraggio di guardare negli occhi le nostre paure, se le affrontiamo sapendo di non essere soli, se anche davanti a certe sconfitte, a certe delusioni, riusciamo a non perdere la fiducia negli altri, ma soprattutto in lui.
Nessuno ci ha mai detto che credere in Gesรน avrebbe reso la nostra vita piรน facile, piรน comoda, piรน tranquilla, piรน sicura, ma che potremo salvarci se cercheremo di salvare la nostra anima dalle โfacili seduzioniโ di coloro che ci invitano allโodio, al disprezzo, se sapremo resistere a chi vuol farci credere che contiamo poco perchรฉ non abbiamo potere, ricchezzaโฆ ยซDue passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrร a terra senza il volere del Padre Vostroยป. Sapere che valiamo piรน di molti passeri, nel cuore di Dio, dovrebbe allora bastare per darci quel coraggio del cuore che puรฒ farci cambiare il mondo โ almeno quello intorno a noi โ attraverso anche piccoli gesti quotidiani.
Non serve essere sempre degli eroi perchรฉ per fortuna ci hanno testimoniato che ยซchi salva anche una sola vita ha salvato il mondo interoยป.
Dario e Luisa Poggioli












