Venerdรฌ
06
Gennaio 2023
Epifania del Signore
Matteo 2,10
Al vedere la stella,
provarono
una gioia
grandissima.
san Carlo da Sezze

Ascolto

Isaia 60,1-6

ร€lzati, rivestiti di luce, perchรฉ viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
Poichรฉ, ecco, la tenebra ricopre la terra,
nebbia fitta avvolge i popoli;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
Cammineranno le genti alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
Alza gli occhi intorno e guarda:
tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
I tuoi figli vengono da lontano,
le tue figlie sono portate in braccio.
Allora guarderai e sarai raggiante,
palpiterร  e si dilaterร  il tuo cuore,
perchรฉ lโ€™abbondanza del mare si riverserร  su di te,
verrร  a te la ricchezza delle genti.
Uno stuolo di cammelli ti invaderร ,
dromedari di Mร dian e di Efa,
tutti verranno da Saba, portando oro e incenso
e proclamando le glorie del Signore.

dal Salmo 71

Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finchรฉ non si spenga la luna.
E dรฒmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

I re di Tarsis e delle isole portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano doni.
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti.

Perchรฉ egli libererร  il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietร  del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.

Efesini 3,2-3.5-6

Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro favore: per rivelazione mi รจ stato fatto conoscere il mistero.
Esso non รจ stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come ora รจ stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesรน, a condividere la stessa ereditร , a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo.

Matteo 2,1-12

Nato Gesรน a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: ยซDovโ€™รจ colui che รจ nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarloยป. Allโ€™udire questo, il re Erode restรฒ turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: ยซA Betlemme di Giudea, perchรฉ cosรฌ รจ scritto per mezzo del profeta: โ€œE tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero lโ€™ultima delle cittร  principali di Giuda: da te infatti uscirร  un capo che sarร  il pastore del mio popolo, Israeleโ€ยป.
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviรฒ a Betlemme dicendo: ยซAndate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando lโ€™avrete trovato, fatemelo sapere, perchรฉ anchโ€™io venga ad adorarloยป.
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finchรฉ giunse e si fermรฒ sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per unโ€™altra strada fecero ritorno al loro paese.

Medito

Il Verbo si รจ fatto carne e ha messo casa tra noi. Colui che doveva venire per la nostra salvezza รจ giร  tra noi: non dobbiamo piรน aspettarlo. Ora dobbiamo solo incontrarlo, ma prima ancora cercarlo. Ed รจ quello che fanno i Magi, i quali partono da lontano per trovare ยซcolui che รจ natoยป. Non conoscono le Scritture, nรฉ la promessa messianica: ciรฒ che li guida รจ un segno nel cielo. Si mettono alla sequela di una stella, che li strappa dalla loro vita quotidiana e dalla loro terra, per cercare quello che dolorosamente manca loro e che possono trovare solo altrove. In altre parole, stanno seguendo il loro desiderio di felicitร . Tale desiderio appartiene alla parte piรน intima di ogni uomo, รจ il motore vitale dellโ€™agire: la fonte prima degli affetti, sogni, decisioni. Non รจ il pensiero nรฉ le conoscenze che ci muovono, ma solo il desiderio, il quale per non essere cieco chiede di essere illuminato dalla mente e dalla coscienza.

Lโ€™icona dei Magi รจ un pressante invito a coltivare il proprio desiderio, a non soffocare quella fame di grande, di bello, di buono che ruggisce dentro di noi e che ci rende delusi quando barattiamo questo desiderio di infinito con la brama che nasce dagli idoli di sempre. Un poโ€™ come Erode che dinanzi allโ€™annuncio dei Magi rimane fermo e turbato, perchรฉ vede insidiato il suo potere, lo sterile idolo a cui si sta sacrificando; cosรฌ come gli scribi e gli anziani del popolo, costretti dalla richiesta dei Magi a rileggere e a reinterpretare le Scritture, che superbi credevano di conoscere e possedere.

Oggi il Signore, attraverso i Magi, ci sfida a dare corso al desiderio profondo che ci abita, a non accontentarci dei surrogati, per quanto seducenti: coltivalo, purificalo, amplialo e approfondiscilo, per scoprire alla fine, con gioia grandissima, il suo volto.

Dina Foresti e Stefano Bertin