Giovedรฌ
28
Agosto 2025
XXI settimana
del Tempo Ordinario
Matteo 24,42
Non sapete
in quale giorno il Signore vostro verrร 
santโ€™Agostino
san Vinicio

Ascolto

ย 1 Tessalonicesi 3,7-13

Fratelli, in mezzo a tutte le nostre necessitร  e tribolazioni, ci sentiamo consolati a vostro riguardo, a motivo della vostra fede. Ora, sรฌ, ci sentiamo rivivere, se rimanete saldi nel Signore.
Quale ringraziamento possiamo rendere a Dio riguardo a voi, per tutta la gioia che proviamo a causa vostra davanti al nostro Dio, noi che con viva insistenza, notte e giorno, chiediamo di poter vedere il vostro volto e completare ciรฒ che manca alla vostra fede?
Voglia Dio stesso, Padre nostro, e il Signore nostro Gesรน guidare il nostro cammino verso di voi!
Il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nellโ€™amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santitร , davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Gesรน con tutti i suoi santi.

dal Salmo 89

Saziaci, Signore, con il tuo amore.

Tu fai ritornare lโ€™uomo in polvere, quando dici: ยซRitornate, figli dellโ€™uomoยป. Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che รจ passato, come un turno di veglia nella notte.

Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio. Ritorna, Signore: fino a quando? Abbi pietร  dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni. Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio: rendi salda per noi lโ€™opera delle nostre mani, lโ€™opera delle nostre mani rendi salda.

Matteo 24,42-51

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซVegliate, perchรฉ non sapete in quale giorno il Signore vostro verrร . Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciรฒ anche voi tenetevi pronti perchรฉ, nellโ€™ora che non immaginate, viene il Figlio dellโ€™uomo.
Chi รจ dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverร  ad agire cosรฌ! Davvero io vi dico: lo metterร  a capo di tutti i suoi beni. Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: โ€œIl mio padrone tardaโ€, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverร  un giorno in cui non se lโ€™aspetta e a unโ€™ora che non sa, lo punirร  severamente e gli infliggerร  la sorte che meritano gli ipocriti: lร  sarร  pianto e stridore di dentiยป.

Medito

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Prego

Insegnaci a contare
i nostri giorni.

dal Salmo 89