Sabato
21
Giugno 2025
XI settimana
del Tempo Ordinario
Matteo 6,30
Non farร  molto di piรน per voi,
uomini di poca fede?
san Luigi Gonzaga
san Rodolfo

Ascolto

2 Corinzi 12,1-10

Fratelli, se bisogna vantarsi โ€“ ma non conviene โ€“ verrรฒ tuttavia alle visioni e alle rivelazioni del Signore. So che un uomo, in Cristo, quattordici anni fa โ€“ se con il corpo o fuori del corpo non lo so, lo sa Dio โ€“ fu rapito fino al terzo cielo. E so che questโ€™uomo โ€“ se con il corpo o senza corpo non lo so, lo sa Dio โ€“ fu rapito in paradiso e udรฌ parole indicibili che non รจ lecito ad alcuno pronunziare. Di lui io mi vanterรฒ!
Di me stesso invece non mi vanterรฒ, fuorchรฉ delle mie debolezze. Certo, se volessi vantarmi, non sarei insensato: direi solo la veritร . Ma evito di farlo, perchรฉ nessuno mi giudichi piรน di quello che vede o sente da me e per la straordinaria grandezza delle rivelazioni. Per questo, affinchรฉ io non monti in superbia, รจ stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perchรฉ io non monti in superbia. A causa di questo per tre volte ho pregato il Signore che lโ€™allontanasse da me. Ed egli mi ha detto: ยซTi basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezzaยป.
Mi vanterรฒ quindi ben volentieri delle mie debolezze, perchรฉ dimori in me la potenza di Cristo. Perciรฒ mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficoltร , nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, รจ allora che sono forte.

dal Salmo 33

Gustate e vedete comโ€™รจ buono il Signore.

Lโ€™angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera. Gustate e vedete comโ€™รจ buono il Signore; beato lโ€™uomo che in lui si rifugia.

Temete il Signore, suoi santi: nulla manca a coloro che lo temono.

I leoni sono miseri e affamati, ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.

Venite, figli, ascoltatemi: vi insegnerรฒ il timore del Signore. Chi รจ lโ€™uomo che desidera la vita e ama i giorni in cui vedere il bene?

Matteo 6,24-34

In quel tempo Gesรน disse ai suoi discepoli:ย  ยซNessuno puรฒ servire due padroni, perchรฉ o odierร  lโ€™uno e amerร  lโ€™altro, oppure si affezionerร  allโ€™uno e disprezzerร  lโ€™altro. Non potete servire Dio e la ricchezza. Perciรฒ io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, nรฉ per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse piรน del cibo e il corpo piรน del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non sรฉminano e non mietono, nรฉ raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse piรน di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, puรฒ allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perchรฉ vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste cosรฌ lโ€™erba del campo, che oggi cโ€™รจ e domani si getta nel forno, non farร  molto di piรน per voi, gente di poca fede? Non preoccupatevi dunque dicendo: โ€œChe cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?โ€. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.ย  Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.ย  Non preoccupatevi dunque del domani, perchรฉ il domani si preoccuperร  di se stesso. A ciascun giorno basta la sua penaยป.

Medito

Accedi

Contenuto disponibile solo per abbonati

Prego

Temete il Signore,
suoi santi: nulla manca
a coloro che lo temono.ย ย 

dal Salmo 33