Venerdรฌ
20
Giugno 2025
XI settimana
del Tempo Ordinario
Matteo 6,22
La lampada
del corpo
รจ lโ€™occhio
san Gobano
san Giovanni da Matera

Ascolto

2 Corinzi 11,18.21-30

Fratelli, dal momento che molti si vantano da un punto di vista umano, mi vanterรฒ anchโ€™io. In quello in cui qualcuno osa vantarsi โ€“ lo dico da stolto โ€“ oso vantarmi anchโ€™io. Sono Ebrei? Anchโ€™io! Sono Israeliti? Anchโ€™io! Sono stirpe di Abramo? Anchโ€™io! Sono ministri di Cristo? Sto per dire una pazzia, io lo sono piรน di loro: molto di piรน nelle fatiche, molto di piรน nelle prigionie, infinitamente di piรน nelle percosse, spesso in pericolo di morte.
Cinque volte dai Giudei ho ricevuto i quaranta colpi meno uno; tre volte sono stato battuto con le verghe, una volta sono stato lapidato, tre volte ho fatto naufragio, ho trascorso un giorno e una notte in balรฌa delle onde. Viaggi innumerevoli, pericoli di fiumi, pericoli di briganti, pericoli dai miei connazionali, pericoli dai pagani, pericoli nella cittร , pericoli nel deserto, pericoli sul mare, pericoli da parte di falsi fratelli; disagi e fatiche, veglie senza numero, fame e sete, frequenti digiuni, freddo e nuditร .
Oltre a tutto questo, il mio assillo quotidiano, la preoccupazione per tutte le Chiese. Chi รจ debole, che anchโ€™io non lo sia? Chi riceve scandalo, che io non ne frema?
Se รจ necessario vantarsi, mi vanterรฒ della mia debolezza.

dal Salmo 33

Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce.

Benedirรฒ il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce.

Matteo 6,19-23

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:ย  ยซNon accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassรฌnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove nรฉ tarma nรฉ ruggine consumano e dove ladri non scassรฌnano e non rubano. Perchรฉ, dovโ€™รจ il tuo tesoro, lร  sarร  anche il tuo cuore.
La lampada del corpo รจ lโ€™occhio; perciรฒ, se il tuo occhio รจ semplice, tutto il tuo corpo sarร  luminoso; ma se il tuo occhio รจ cattivo, tutto il tuo corpo sarร  tenebroso. Se dunque la luce che รจ in te รจ tenebra, quanto grande sarร  la tenebra!ยป.

Medito

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Prego

Ho cercato il Signore:
mi ha risposto.

dal Salmo 33