UN NOME CHE SALVA
BIZZO JENNY2026-05-26T06:40:34+02:00Tra i vari simboli cristologici ideati da Amleto Sartori per le vetrate della Chiesa di Sant’Alberto Magno a Padova, troviamo un’ostia bianca con la scritta “IHS”.
Tra i vari simboli cristologici ideati da Amleto Sartori per le vetrate della Chiesa di Sant’Alberto Magno a Padova, troviamo un’ostia bianca con la scritta “IHS”.
Nel ritmo geometrico degli oculi che disegnano la facciata della Chiesa di Sant’Alberto Magno a Padova, ce n’è uno che sorprende per semplicità: una spiga di frumento.
San Giacomo, abbiamo bisogno per il nostro pellegrinaggio del tuo ardore e del tuo coraggio. Insegnaci, Apostolo ed amico del Signore, la via che porta a lui.
Quando brillava il vespero vermiglio e il cipresso pareva oro, oro fino, la madre disse al piccoletto figlio: così fatto è lassù tutto un giardino.
[La realtà] *Mai però se ne va, mai si allontana, se fingiamo che sia più d’un sogno.
Non rifiutare i sogni in quanto sogni. Tutti i sogni possono esser realtà, se il sogno non finisce. La realtà è un sogno. Se sogniamo che la pietra è la pietra, quello è la pietra.
«La sete esprime il desiderio d’una cosa, ma un desiderio così intenso che noi ne moriamo se ne restiamo privi». Queste parole del Cammino di perfezione di s. Teresa d’Avila ci fanno capire perché la sete, esperienza primordiale e capitale dell’essere fisico, sia divenuta un simbolo universale del desiderio soprattutto spirituale (“la sete di sapere”, ad esempio).
Il Messale scrive: «Nella Preghiera del Signore si chiede il pane quotidiano, nel quale i cristiani scorgono un particolare riferimento al pane eucaristico, e si implora la purificazione dai peccati, così che realmente i santi doni vengano dati ai santi.
«Ascolta, figlio mio, gli insegnamenti del maestro e apri docilmente il tuo cuore; accogli volentieri i consigli ispirati dal suo amore paterno e mettili in pratica con impegno». Con queste parole si apre la Santa Regola di san Benedetto, come un invito, capace di attraversare i secoli e raggiungere ancora oggi il cuore dell’uomo
San Paolo non parla prima di tutto di merito o punizione, ma di verità: la vita cresce secondo ciò che accogliamo e coltiviamo nel cuore. Nulla va perdutoNel momento in cui tutto sembra giungere al compimento, Gesù pronuncia una parola disarmante: ha sete. Non è solo sete fisica, ma il segno di un desiderio che attraversa la prova, di un bisogno che non viene nascosto. Anche il Figlio di Dio conosce la mancanza, il limite, l’attesa.
Nel corso della nostra vita costruiamo legami e sviluppiamo rapporti di fiducia con diverse persone, alcuni sono più saldi e ci accompagnano per lungo tempo, altri lasciano una piccola impronta, leggera, nel nostro cuore, altri ancora possono essere limitati a una fase specifica.
Nella facciata della Chiesa di Sant’Alberto Magno a Padova la superficie si fa trasparenza grazie alle vetrate circolari realizzate da Amleto Sartori negli anni Cinquanta, ciascuna con al centro un simbolo cristiano.




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