ERO MALATO…

2025-01-16T11:14:38+01:00

Il ciclo delle “Sette opere di misericordia” disegnate da Andrea Mastrovito si chiude con la visita ai malati. Al termine della fune della vita, un giovane equilibrista cammina a testa bassa portandosi sulle sue spalle un ragazzo che regge il bilanciere e guarda avanti.

ERO MALATO…2025-01-16T11:14:38+01:00

2024-10-30T12:29:10+01:00

Maria, guarda a noi! Siamo qui davanti a te.   Tu sei Madre, conosci le nostre fatiche e le nostre ferite. […]  Tu, dimora dello Spirito Santo,   ispira vie di pace ai responsabili delle nazioni. Tu, Signora di tutti i popoli, riconcilia i tuoi figli, sedotti dal male, accecati dal potere e dall’odio.  

2024-10-30T12:29:10+01:00

Il prefazio

2025-01-09T10:08:55+01:00

Prefazio vuol dire «parola che viene prima», cioè premessa. Nella Liturgia del Rito romano vi è la caratteristica di avere il Prefazio “mobile”, cioè che varia per ogni Domenica o festa o Tempo liturgico, per questo ne esistono molti. Essi iniziano e terminano in modo stereotipato. 

Il prefazio2025-01-09T10:08:55+01:00

La cura della fragilità

2024-12-28T15:51:40+01:00

Il racconto del peccato originale mette in evidenza quella che è la struttura di ogni peccato. Qualcuno che si vuole elevare sopra all’altro con un atto di forza, spinto dalla volontà di essere migliore. Ma la cosa più bella è che questa superbia si rivela essere una fragilità intrinseca. 

La cura della fragilità2024-12-28T15:51:40+01:00

Popolo in cammino

2024-12-28T15:46:45+01:00

L’idea di un “popolo in cammino” rappresenta un’immagine forte nel contesto biblico ed ecclesiale. Nell’Antico Testamento il popolo di Israele è descritto come un’entità in movimento, un gruppo che risponde a una chiamata divina e che, sotto la guida di Dio, si muove verso la Terra Promessa, simbolo di una destinazione di realizzazione e segno di un’Alleanza sempre rinnovata.

Popolo in cammino2024-12-28T15:46:45+01:00

ll dialogo iniziale del Prefazio

2024-12-28T15:42:23+01:00

Il Prefazio si apre con un dialogo iniziale tra celebrante e assemblea: «Il Signore sia con voi», dice il sacerdote che vuole constare la presenza di Dio in mezzo a noi come ha promesso quando due o tre sono riuniti nel suo nome (cfr. Matteo 18,19); «E con il tuo spirito», risponde il popolo che vuole con queste parole significare la sua comunione piena con il celebrante, per formare un’unica assemblea. Salutare vuol dire invocare la benedizione di Dio.

ll dialogo iniziale del Prefazio2024-12-28T15:42:23+01:00

Pregare, tempo fecondo

2024-12-28T15:08:41+01:00

Il 28 marzo ricorre la celebrazione delle 24 ore per il Signore, il momento di preghiera e riconciliazione che si vive nel periodo quaresimale e che quest’anno giunge alla sua dodicesima edizione.

Pregare, tempo fecondo2024-12-28T15:08:41+01:00

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