Rifletto SETTEMBRE 2025

2025-07-09T15:39:25+02:00

Per quanto si cerchi di negarli, nasconderli, dissimularli o relativizzarli, i segni del cambiamento climatico sono lì, sempre più evidenti. Nessuno può ignorare che negli ultimi anni abbiamo assistito a fenomeni estremi, frequenti periodi di caldo anomalo, siccità e altri lamenti della terra che sono solo alcune espressioni tangibili di una malattia silenziosa che colpisce tutti noi.

Rifletto SETTEMBRE 20252025-07-09T15:39:25+02:00

Il mondo: luogo di accoglienza

2025-07-03T15:26:44+02:00

All’inizio della storia Dio crea. Con la sua parola pone in essere tutte le cose dagli astri del cielo, agli alberi della terra, fino alle creature che la vivono.

Il mondo: luogo di accoglienza2025-07-03T15:26:44+02:00

L’epiclesi

2025-07-03T15:20:21+02:00

Dopo il canto del Sanctus inizia l’epiclesi: «La Chiesa implora con speciali invocazioni la potenza dello Spirito Santo, perché i doni offerti dagli uomini siano consacrati, cioè diventino il Corpo e il Sangue di Cristo, e perché la vittima immacolata, che si riceve nella comunione, giovi per la salvezza di coloro che vi parteciperanno» (PNMR 78/c).

L’epiclesi2025-07-03T15:20:21+02:00

La responsabilità della verità

2025-08-16T15:47:13+02:00

Ogni volta che ci approcciamo a una notizia, la domanda che spesso ci facciamo riguarda la credibilità o meno di tale notizia. Siamo immersi in annunci, scoop, opinioni che tendono a distorcere la realtà dei fatti per piegarla a proprio favore.

La responsabilità della verità2025-08-16T15:47:13+02:00

ESCI DAL TUO DESERTO

2025-06-24T15:21:08+02:00

In uno degli affreschi che decorano la volta della Cappella del Corporale nel Duomo di Orvieto, il pittore Ugolino di Prete Ilario ha illustrato l’inizio del capitolo 19 del primo libro dei Re. La storia è ambientata in un luogo deserto, dove il profeta Elia si è rifugiato per scampare ai suoi persecutori.

ESCI DAL TUO DESERTO2025-06-24T15:21:08+02:00

APRITI ALLA SPERANZA

2025-06-24T15:12:28+02:00

Il pittore bresciano Girolamo Muziano dipinse questa pala d’altare nel 1556 per decorare una delle cappelle laterali del Duomo di Orvieto, poi demolite nel corso dell’ottocento. L’opera rappresenta il momento culminante del racconto di Giovanni 11,1-45. In primissimo piano l’artista colloca la fossa sepolcrale che è stata aperta, con la lastra spostata di lato.

APRITI ALLA SPERANZA2025-06-24T15:12:28+02:00

La rugiada dello Spirito

2025-06-09T12:47:26+02:00

La nuova traduzione della seconda preghiera eucaristica, nell’epiclesi, cioè nell’invocazione dello Spirito Santo sui doni, parla della “rugiada dello Spirito”. Si tratta della traduzione letterale della preghiera latina: «Spiritus tui rore sanctifica», cioè «santifica con la rugiada (rore) del tuo Spirito».

La rugiada dello Spirito2025-06-09T12:47:26+02:00

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