Domenica
17
Marzo 2024
V domenica di Quaresima Anno B
I settimana del salterio
Giovanni 12,21
Vogliamo
vedere Gesรน.
san Patrizio
santa Geltrude

Ascolto

Geremia 31,31-34

Ecco, verranno giorni โ€“ oracolo del Signore โ€“, nei quali con la casa dโ€™Israele e con la casa di Giuda concluderรฒ unโ€™alleanza nuova. Non sarร  come lโ€™alleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra dโ€™Egitto, alleanza che essi hanno infranto, benchรฉ io fossi loro Signore. Oracolo del Signore.
Questa sarร  lโ€™alleanza che concluderรฒ con la casa dโ€™Israele dopo quei giorni โ€“ oracolo del Signore โ€“: porrรฒ la mia legge dentro di loro, la scriverรฒ sul loro cuore. Allora io sarรฒ il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Non dovranno piรน istruirsi lโ€™un lโ€™altro, dicendo: ยซConoscete il Signoreยป, perchรฉ tutti mi conosceranno, dal piรน piccolo al piรน grande โ€“ oracolo del Signore โ€“, poichรฉ io perdonerรฒ la loro iniquitร  e non ricorderรฒ piรน il loro peccato.

al Salmo 50

Crea in me, o Dio, un cuore puro.

Pietร  di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia

cancella la mia iniquitร . Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro.

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.

Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Insegnerรฒ ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.

Ebrei 5,7-9

Cristo, nei giorni della sua vita terrena, offrรฌ preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito.
Pur essendo Figlio, imparรฒ lโ€™obbedienza da ciรฒ che patรฌ e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.

Giovanni 12,20-33

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa cโ€™erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsร ida di Galilea, e gli domandarono: ยซSignore, vogliamo vedere Gesรนยป.
Filippo andรฒ a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesรน. Gesรน rispose loro: ยซรˆ venuta lโ€™ora che il Figlio dellโ€™uomo sia glorificato. In veritร , in veritร  io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverร  per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, lร  sarร  anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerร . Adesso lโ€™anima mia รจ turbata; che cosa dirรฒ? Padre, salvami da questโ€™ora? Ma proprio per questo sono giunto a questโ€™ora! Padre, glorifica il tuo nomeยป.
Venne allora una voce dal cielo: ยซLโ€™ho glorificato e lo glorificherรฒ ancora!ยป.
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: ยซUn angelo gli ha parlatoยป. Disse Gesรน: ยซQuesta voce non รจ venuta per me, ma per voi. Ora รจ il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarร  gettato fuori. E io, quando sarรฒ innalzato da terra, attirerรฒ tutti a meยป. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Medito

Cโ€™รจ un filo conduttore tra le letture di questa domenica: il centro รจ il desiderio di conoscere il Signore. รˆ un desiderio che abita anche me: in alcuni momenti mi chiedo infatti se mi sto perdendo qualcosa, se il Signore รจ davvero con me, e se รจ cosรฌ, come posso fare per riconoscerlo. La risposta oggi mi viene donata in particolare attraverso la prima lettura e il Vangelo. Geremia, facendosi portavoce delle parole del Signore, afferma che ci sarร  una nuova alleanza, per la quale la Legge del Signore sarร  scritta direttamente nel cuore di ciascuno. Tutti potranno conoscerlo, e questo avverrร  per il fatto che ยซio perdonerรฒ la loro iniquitร  e non ricorderรฒ piรน il loro peccatoยป. Il primo modo per conoscerlo davvero, quindi, รจ lโ€™esperienza del suo amore attraverso il perdono. ย 

Nel Vangelo cโ€™รจ un continuo scambio tra greci e Filippo, Filippo e Andrea, questi ultimi e Gesรน. La richiesta รจ semplice: ยซVogliamo vedere Gesรนยป. La risposta che ricevono perรฒ รจ molto enigmatica. Gesรน parla di โ€œoraโ€ e di โ€œglorificazioneโ€, e poi il discorso vira sul chicco di grano che, caduto in terra, deve morire per produrre molto frutto. Non si puรฒ vedere Gesรน, conoscerlo davvero, senza tenere conto di tutto ciรฒ che lo riguarda, in particolare la sua morte e risurrezione. Posso prediligere tutti i passi del Vangelo piรน โ€œfeliciโ€, quelli che danno consolazione al cuore, quelli in cui mi sento valorizzata da Gesรน, rialzata, mandata. Ma non saprรฒ mai del tutto chi รจ Gesรน se non entro con lui nel buio della terra, per morire e portare frutto. Lo conoscerรฒ davvero quando sarรฒ disposta a entrare nellโ€™esperienza delle mie morti quotidiane, del mio farmi piccola, dellโ€™accompagnare la sofferenza, del riconoscere, oltre la morte, la promessa di una nuova vita che non finirร  mai. ย 

ย Gesรน non mi nasconde nulla di sรฉ. Non ha paura di farmi vedere, oltre alla bellezza dellโ€™essere cristiani, anche la fatica che questo comporta. Ma ho la certezza di essere attirata a lui, ogni volta che avrรฒ bisogno di essere perdonata, accompagnata, ogni volta che mi sentirรฒ perduta. Anche lรฌ posso essere certa che la mia salvezza รจ in lui, e io potrรฒ davvero sperimentarla.

Manuela Riondato