Domenica
08
Marzo 2026
III domenica di Quaresima Anno A
III settimana del salterio
Giovanni 4,29
Venite a vedere un uomo che
mi ha detto
tutto quello che ho fatto.
san Giovanni di Dio
san Ponzio

Ascolto

Esodo 17,3-7

In quei giorni, il popolo soffriva la sete per mancanza di acqua; il popolo mormorรฒ contro Mosรจ e disse: ยซPerchรฉ ci hai fatto salire dall’Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?ยป.
Allora Mosรจ gridรฒ al Signore, dicendo: ยซChe cosa farรฒ io per questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno!ยป.
Il Signore disse a Mosรจ: ยซPassa davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani d’Israele. Prendi in mano il bastone con cui hai percosso il Nilo, e va’! Ecco, io starรฒ davanti a te lร  sulla roccia, sull’Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscirร  acqua e il popolo berrร ยป.
Mosรจ fece cosรฌ, sotto gli occhi degli anziani d’Israele. E chiamรฒ quel luogo Massa e Merรฌba, a causa della protesta degli Israeliti e perchรฉ misero alla prova il Signore, dicendo: ยซIl Signore รจ in mezzo a noi sรฌ o no?ยป.

ย dal Salmo 94

Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore.

Venite, cantiamo al Signore, acclamiamo la roccia della nostra salvezza. Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostrร ti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti. รˆ lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce! ยซNon indurite il cuore come a Merรฌba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opereยป.

Romani 5,1-2.5-8

Fratelli, giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesรน Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio.
La speranza poi non delude, perchรฉ l’amore di Dio รจ stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci รจ stato dato.
Infatti, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morรฌ per gli empi. Ora, a stento qualcuno รจ disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo รจ morto per noi.

Giovanni 4,5-42

In quel tempo, Gesรน giunse a una cittร  della Samarรฌa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesรน dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesรน: ยซDammi da bereยป. I suoi discepoli erano andati in cittร  a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: ยซCome mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?ยป. I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesรน le risponde: ยซSe tu conoscessi il dono di Dio e chi รจ colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua vivaยป. Gli dice la donna: ยซSignore, non hai un secchio e il pozzo รจ profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse piรน grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?ยป.
Gesรน le risponde: ยซChiunque beve di quest’acqua avrร  di nuovo sete; ma chi berrร  dell’acqua che io gli darรฒ, non avrร  piรน sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darรฒ diventerร  in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eternaยป. ยซSignore – gli dice la donna โ€“, dammi quest’acqua, perchรฉ io non abbia piรน sete e non continui a venire qui ad attingere acquaยป. Le dice: ยซVa’ a chiamare tuo marito e ritorna quiยป. Gli risponde la donna: ยซIo non ho maritoยป. Le dice Gesรน: ยซHai detto bene: “Io non ho marito”. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non รจ tuo marito; in questo hai detto il veroยป.
Gli replica la donna: ยซSignore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che รจ a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorareยป. Gesรน le dice: ยซCredimi, donna, viene l’ora in cui nรฉ su questo monte nรฉ a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciรฒ che non conoscete, noi adoriamo ciรฒ che conosciamo, perchรฉ la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora – ed รจ questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e veritร : cosรฌ infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio รจ spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e veritร ยป. Gli rispose la donna: ยซSo che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrร , ci annuncerร  ogni cosaยป. Le dice Gesรน: ยซSono io, che parlo con teยป.
In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: ยซChe cosa cerchi?ยป, o: ยซDi che cosa parli con lei?ยป. La donna intanto lasciรฒ la sua anfora, andรฒ in cittร  e disse alla gente: ยซVenite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?ยป. Uscirono dalla cittร  e andavano da lui.
Intanto i discepoli lo pregavano: ยซRabbรฌ, mangiaยป. Ma egli rispose loro: ยซIo ho da mangiare un cibo che voi non conosceteยป. E i discepoli si domandavano l’un l’altro: ยซQualcuno gli ha forse portato da mangiare?ยป. Gesรน disse loro: ยซIl mio cibo รจ fare la volontร  di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che giร  biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perchรฉ chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l’altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciรฒ per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro faticaยป.
Molti Samaritani di quella cittร  credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: ยซMi ha detto tutto quello che ho fattoยป. E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase lร  due giorni. Molti di piรน credettero per la sua parola e alla donna dicevano: ยซNon รจ piรน per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perchรฉ noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi รจ veramente il salvatore del mondoยป.

Medito

Nel momento piรน caldo del giorno, a mezzogiorno, una donna si reca a prendere lโ€™acqua. Si trova davanti uno sconosciuto, stanco per un lungo cammino, che le chiede da bere. La prima reazione della donna รจ lo stupore: comโ€™รจ possibile che le venga rivolta la parola? La samaritana รจ abituata a non comunicare con persone di altra etnia, perchรฉ i due popoli non si parlano, non si fidano, forse addirittura non si riconoscono. รˆ probabile che sia proprio abituata ad evitare il contatto con chiunque. Non solo lโ€™uomo le parla normalmente, ma le comunica informazioni, della sua vita privata, senza giudizio alcuno. La donna vive una situazione familiare non accettata dalla cultura di provenienza. Gesรน le dice di saperlo, ma ciรฒ non gli impedisce di chiederle dellโ€™acqua e di parlarle โ€œsullo stesso pianoโ€. ย 

Questa donna si trova davanti alla propria vita di sempre, ma improvvisamente non ne ha piรน vergogna: รจ lei stessa che cerca altre persone del suo villaggio per raccontare ciรฒ che le รจ successo. Uno sconosciuto ha parlato di vita e di fede proprio a colei che riteneva di dover nascondere la propria esistenza. Gesรน oggi incontra una persona e le dice chiaramente: esiste unโ€™alternativa alla tua scelta e lโ€™alternativa ti chiama a fare pace con te stessa, a vivere una vita significativa, a riconoscere i tuoi errori senza pensare che siano lโ€™essenza della tua esistenza. La sua vita puรฒ cambiare, se accoglie ciรฒ che รจ accaduto e se lo guarda con uno sguardo diverso. Anche noi, se vogliamo, siamo chiamati a fare altrettanto.

Anna Rebecca Ceccato e Tommaso Trevisanello