Giovedรฌ
17
Aprile 2025
Giovedรฌ Santo
Cena del Signore
Giovanni 13,15
Perchรฉ anche
voi facciate come io ho fatto a voi.

Ascolto

Esodo 12,1-8.11-14

In quei giorni, il Signore disse a Mosรจ e ad Aronne in terra dโ€™Egitto: ยซQuesto mese sarร  per voi lโ€™inizio dei mesi, sarร  per voi il primo mese dellโ€™anno. Parlate a tutta la comunitร  dโ€™Israele e dite: โ€œIl dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Se la famiglia fosse troppo piccola per un agnello, si unirร  al vicino, il piรน prossimo alla sua casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrร  essere lโ€™agnello secondo quanto ciascuno puรฒ mangiarne.
Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nellโ€™anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre e lo conserverete fino al quattordici di questo mese: allora tutta lโ€™assemblea della comunitร  dโ€™Israele lo immolerร  al tramonto. Preso un poโ€™ del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sullโ€™architrave delle case nelle quali lo mangeranno. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con ร zzimi e con erbe amare. Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. รˆ la Pasqua del Signore!
In quella notte io passerรฒ per la terra dโ€™Egitto e colpirรฒ ogni primogenito nella terra dโ€™Egitto, uomo o animale; cosรฌ farรฒ giustizia di tutti gli dรจi dellโ€™Egitto. Io sono il Signore! Il sangue sulle case dove vi troverete servirร  da segno in vostro favore: io vedrรฒ il sangue e passerรฒ oltre; non vi sarร  tra voi flagello di sterminio quando io colpirรฒ la terra dโ€™Egitto. Questo giorno sarร  per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione lo celebrerete come un rito perenneโ€ยป.

dal Salmo 115

Il tuo calice, Signore, รจ dono di salvezza.

Che cosa renderรฒ al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto? Alzerรฒ il calice della salvezza e invocherรฒ il nome del Signore.

Agli occhi del Signore รจ preziosa la morte dei suoi fedeli. Io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene.

A te offrirรฒ un sacrificio di ringraziamento e invocherรฒ il nome del Signore. Adempirรฒ i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo.

1 Corinzi 11,23-26

Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesรน, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzรฒ e disse: ยซQuesto รจ il mio corpo, che รจ per voi; fate questo in memoria di meยป. Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: ยซQuesto calice รจ la Nuova Alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di meยป.
Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finchรฉ egli venga.

Giovanni 13,1-15

Prima della festa di Pasqua, Gesรน, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amรฒ sino alla fine. Durante la cena, quando il diavolo aveva giร  messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesรน, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzรฒ da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versรฒ dellโ€™acqua nel catino e cominciรฒ a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con lโ€™asciugamano di cui si era cinto.ย  Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: ยซSignore, tu lavi i piedi a me?ยป. Rispose Gesรน: ยซQuello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopoยป. Gli disse Pietro: ยซTu non mi laverai i piedi in eterno!ยป. Gli rispose Gesรน: ยซSe non ti laverรฒ, non avrai parte con meยป. Gli disse Simon Pietro: ยซSignore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!ยป.
Soggiunse Gesรน: ยซChi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed รจ tutto puro; e voi siete puri, ma non tuttiยป. Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: ยซNon tutti siete puriยป.
Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: ยซCapite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perchรฉ lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perchรฉ anche voi facciate come io ho fatto a voiยป.ย 

Medito

Ho lavato molte volte i piedi alle mie figlie, qualche volta per gioco a mia moglie. Ricordo un massaggio ai piedi di un amico. Sono gesti riservati a persone con cui sono in intimitร , o a chi non รจ autosufficiente. Capisco quindi lโ€™imbarazzo di Pietro, e anche che quando Gesรน ha insistito, Pietro abbia accettato chiedendo di abbondare: voleva continuare ad avere parte con il suo amico, il suo maestro. Lโ€™evangelista sottolinea che Gesรน era consapevole dellโ€™importanza del momento: iniziavano ore di dolore, abbandono, umiliazione, tradimento. Andava fatto qualcosa di significativo, cosรฌ Gesรน continuรฒ a fare quello che aveva sempre fatto: un gesto dโ€™amore, di cura. Non parole, ma un gesto. Perchรฉ quando le parole diventano difficili da usare, restano le azioni. Che ci cambiano. Le azioni che facciamo, ma anche quelle che ci vengono fatte, che ci lasciamo fare.

Alle mie figlie piace che io lavi loro i piedi. รˆ un momento per stare con il papร  a farsi coccolare. Penso che se davvero ci fosse un momento importante, di passaggio per la nostra famiglia, un poโ€™ di coccole sarebbe quello che andrebbe fatto in un momento di tregua: Gesรน ha fatto lo stesso. Ha voluto aver cura dei suoi amici. Si รจ spogliato e cinto con un asciugamano per avere cura di loro.

E Giuda? Avrร  tentennato? Avrร  disprezzato Gesรน? Cosรฌ รจ per i nostri gesti; non sappiamo come saranno interpretati. Possiamo perรฒ farli con amore e affidarci al nostro prossimo. In fondo a Gesรน รจ andata bene: undici su dodici hanno apprezzato! Gesรน non era uomo da questo tipo di calcoli, naturalmente. E anche a noi chiede di essere capaci di gesti gratuiti, che inseriscano una relazione in un orizzonte di dono, che con fiducia aprano una breccia di speranza nei limiti con cui ci scontriamo.ย 

Filippo Doniย