Domenica
22
Dicembre 2024
IV domenica di Avvento
Anno C โ€“ IV settimana
del salterio
Luca 1,45
Beata colei che
ha creduto
nellโ€™adempimento di ciรฒ che
il Signore
le ha detto.
santa Francesca Saverio Cabrini

Ascolto

Michea 5,1-4

Cosรฌ dice il Signore: ยซE tu, Betlemme di รˆfrata, cosรฌ piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirร  per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dallโ€™antichitร , dai giorni piรน remoti. Perciรฒ Dio li metterร  in potere altrui, fino a quando partorirร  colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritornerร  ai figli dโ€™Israele.
Egli si leverร  e pascerร  con la forza del Signore, con la maestร  del nome del Signore, suo Dio.
Abiteranno sicuri, perchรฉ egli allora sarร  grande fino agli estremi confini della terra. Egli stesso sarร  la pace!ยป.

dal Salmo 79

Signore, faโ€™ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Tu, pastore dโ€™Israele, ascolta, seduto sui cherubini, risplendi. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci.

Dio degli eserciti, ritorna! Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi quello che la tua destra ha piantato, il figlio dellโ€™uomo che per te hai reso forte.

Sia la tua mano sullโ€™uomo della tua destra, sul figlio dellโ€™uomo che per te hai reso forte. Da te mai piรน ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

Ebrei 10,5-10

Fratelli, entrando nel mondo, Cristo dice: ยซTu non hai voluto nรฉ sacrificio nรฉ offerta, un corpo invece mi hai preparato.
Non hai gradito nรฉ olocausti nรฉ sacrifici per il peccato.
Allora ho detto: โ€œEcco, io vengo โ€“ poichรฉ di me sta scritto nel rotolo del libro โ€“ per fare, o Dio, la tua volontร โ€ยป.
Dopo aver detto: ยซTu non hai voluto e non hai gradito nรฉ sacrifici nรฉ offerte, nรฉ olocausti nรฉ sacrifici per il peccatoยป, cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: ยซEcco, io vengo per fare la tua volontร ยป. Cosรฌ egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volontร  siamo stati santificati per mezzo dellโ€™offerta del corpo di Gesรน Cristo, una volta per sempre.

Luca 1,39-45

In quei giorni Maria si alzรฒ e andรฒ in fretta verso la regione montuosa, in una cittร  di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarรฌa, salutรฒ Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultรฒ nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamรฒ a gran voce: ยซBenedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto รจ giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nellโ€™adempimento di ciรฒ che il Signore le ha dettoยป.

Medito

Tra i doni piรน importanti che gli anni vissuti in Africa mi hanno fatto, quello piรน semplice, ma che ora trovo sempre piรน fondamentale, รจ lโ€™essenzialitร . Non quella puramente materiale, ma lo stile di chi sa riconoscere nelle cose piรน semplici e insignificanti la presenza di un tesoro prezioso. In quella terra nulla era scontato o di poco valore, neanche il pezzo di tubo che magicamente si trasformava in una ruota con cui i bambini facevano a gara, facendola correre il piรน lontano possibile senza farla cadere. Non era banale e di poco conto il sorriso fatto ai lavoratori al mattino o alle persone che per strada ti prendevano in giro per il colore bianco della pelle. Non era di poco valore la tazzina di caffรจ sbeccata offerta da Burtรฉ nella sua capanna o i suoi piedi scalzi che nonostante lโ€™anzianitร  la portavano ogni fine settimana in parrocchia per celebrare lโ€™Eucarestia. Un pezzo di plastica, un sorriso, una tazzina e dei piedi scalziโ€ฆ cosa cโ€™รจ di piรน scontato e insignificante? Ma proprio in queste piccole cose il Signore si รจ reso presente e fatto annuncio.ย 

I testi di questa domenica di Avvento ne sono la conferma: tra tutte le cittร  di Giuda il Signore decide di nascere nel villaggio piรน piccolo; invece di manifestare la grandezza della sua divinitร  decide di assumere la carne umana facendosi bambino nel grembo di una giovane ragazza. Tutto questo va contro ogni logica umana! Ma รจ stato proprio questo che i poveri e gli ultimi mi hanno insegnato: credere in un Dio che va oltre ciรฒ che sta dentro ai miei criteri, che non segue i miei schemi e disegni, ma che ridona vita e dignitร  a ciรฒ che avrei scartato. Quante volte mi sono chiesta come sia possibile tutto ciรฒ e proprio attraverso quel โ€œcomeโ€ ho riconosciuto la fessura attraverso la quale Dio entra nella mia vita, quello stesso ยซcomeยป con cui Maria si รจ aperta alla richiesta dellโ€™angelo Gabriele. รˆ con questa disponibilitร  che il Signore santifica la mia vita, rendendomi cosรฌ strumento delle sue mani per annunciare la pace e il suo amore.ย 

La disponibilitร  di un ยซcomeยป e la grazia di un ยซeccomiยป hanno fatto spazio al compimento della volontร  del Signore. Un ยซsรฌยป che fa alzare e mettere in cammino, sulla strada, che invita allโ€™incontro e alle relazioni, che accoglie lโ€™insensato. Tra Maria ed Elisabetta basta un saluto senza troppe parole, probabilmente basta lโ€™incrocio degli sguardi per riconoscere quella presenza misteriosa di Dio. Elisabetta, anche lei donna che ha accolto lโ€™impossibile, benedice questa disponibilitร  di affidarsi alla volontร  del Signore. Ecco allora che Dio non manca di manifestarsi ogni giorno anche nella mia vita e nelle persone che incontro attraverso i piccoli gesti, nella quotidianitร , nelle situazioni piรน impensabili, e mi chiama ad accogliere ciรฒ che non capisco e a riconoscerlo attraverso quegli occhi bambini di chi sa che tutto รจ possibile a Dio!ย