Sotto la croce
VENDEMIATI LODOVICA2023-03-22T09:46:08+01:00Si resta impressionati dall’imponente Crocifissione affrescata nella controfacciata della Cattedrale di Cremona.
Si resta impressionati dall’imponente Crocifissione affrescata nella controfacciata della Cattedrale di Cremona.
Parliamo un po’ degli scandali di cui è pieno il mondo, di come essi siano frequenti e di come abbondino le tribolazioni. Il mondo è devastato, è pigiato come l’uva nel torchio.
Nel dipinto "Gesù inchiodato alla Croce", il Pordenone orchestra un'immagine piena di patetismo e violenza.
Ciò che in me era tenero e delicato, il mondo lo ha deriso a morte, ma indistruttibile è il mio essere, sono pago, conciliato. Paziente genero nuove foglie da rami cento volte sfrondati e a dispetto di ogni pena rimango innamorato del mondo folle. Hermann Hesse (trad. Adriana Apa)
Il pittore Pordenone ha posto il volto di Gesù al centro di questo straordinario affresco che puoi ammirare nella Cattedrale di Cremona.
La Liturgia è fatta di azioni e parole. Mentre tutti i Riti introduttivi si svolgono in piedi, dopo l’Amen della Colletta tutti si siedono per ascoltare la parola di Dio, per ascoltare Dio che ci parla cioè per celebrare la Liturgia della Parola.
Si perde sempre in amore. Perché lo spreco folle delle anime e della carne è incompatibile con il nostro passo zoppo. Porto dentro di me i segni di tutti gli inciampi il ricordo dei chiodi cui i corpi sono stati crocefissi. Ma sulla punta delle dita è rimasta polvere di luce di tutte le volte che una carezza ha bucato il cielo. Gianluigi Gherzi
Esulti il coro degli angeli, esulti l’assemblea celeste: un inno di gloria saluti il trionfo del Signore risorto. Gioisca la terra inondata da così grande splendore: la luce del Re eterno ha vinto le tenebre del mondo. Gioisca la madre Chiesa, splendente della gloria del suo Signore, e questo tempio tutto risuoni per le acclamazioni del popolo in festa. Preconio pasquale
Di tutte le volte che le lingue si sono intrecciate in un nodo che non volevano più sciogliere. Di quando l’amore ci ha fatto naufragare dentro giornate senza più tempo. L’amore, la soglia possibile sempre intravista mai raggiunta, la malinconia dello splendore che non si consuma che buca la vita. Gianluigi Gherzi
Dio onnipotente ed eterno, ammirabile in tutte le opere del tuo amore, illumina i figli da te redenti perché comprendano che, se fu grande all’inizio la creazione del mondo, ben più grande, nella pienezza dei tempi, fu l’opera della nostra redenzione, nel sacrificio pasquale di Cristo Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. Dalla Liturgia
Ti abbiamo tagliato, albero! Come sei spoglio e bizzarro. Cento volte hai patito, finché tutto in te fu solo tenacia e volontà! Io sono come te. Non ho rotto con la vita incisa, tormentata e ogni giorno mi sollevo dalle sofferenze e alzo la fronte alla luce. Hermann Hesse (trad. Adriana Apa)
Nel dipingere la condanna a morte di Gesù, il pittore Pordenone concentra l’attenzione di noi che guardiamo sull’ingiustificata e spietata violenza fisica e verbale con cui la vittima inerme viene condotta al supplizio.




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