In cammino

2023-08-07T15:03:20+02:00

Il 25 ottobre ricorrono 50 anni dalla morte di Abebe Bikila, etiope, nato in un villaggio di Jato, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma del 1960. Quel sabato 10 settembre nella capitale si concludono i Giochi olimpici con la consueta maratona. Alla linea di partenza questo giovane con canotta verde e pettorina numero 11. L'attenzione del pubblico è concentrata su di lui e sui suoi piedi: non indossa le scarpe! Non è di certo fra i favoriti, ma arriverà al traguardo per primo.

In cammino2023-08-07T15:03:20+02:00

A modo tuo

2023-07-03T18:29:47+02:00

Sulla strada che imboccherai Tutti i semafori, tutti i divieti E le code che eviterai Sarà difficile Mentre piano ti allontanerai A cercar da sola quella che sarai A modo tuo andrai A modo tuo Camminerai e cadrai, ti alzerai Sempre a modo tuo A modo tuo vedrai A modo tuo Dondolerai, salterai, cambierai Sempre a modo tuo.

A modo tuo2023-07-03T18:29:47+02:00

UN VOLTO (TRA)SFIGURATO

2023-07-12T13:34:37+02:00

Può sembrare fuori luogo accostare l’immagine del Volto Santo alla festa della Trasfigurazione. Eppure da oltre 300 anni le due feste liturgiche coincidono a Manoppello, dove si conserva un’antica immagine del volto di Cristo, venerata nel 2006 anche da Papa Benedetto XVI. Uno degli affreschi dipinti dal Pordenone nella Cattedrale di Cremona può aiutarci a meditare sul senso del volto sfigurato di Cristo durante la sua Passione. In quest’opera Gesù è rappresentato mentre cade sotto il peso della croce e dei colpi spietati dei suoi aguzzini. Sulla sinistra il pittore rappresenta il velo della Veronica, il panno sul quale – secondo un’antica tradizione – sarebbe rimasto impresso miracolosamente il volto di Gesù dopo che una donna, mossa a compassione, gli avrebbe pulito la faccia dallo sporco, dal sangue e dal sudore.

UN VOLTO (TRA)SFIGURATO2023-07-12T13:34:37+02:00

Partenza da Emmaus (II)

2023-06-05T10:44:41+02:00

Signore, Gerusalemme è ormai vicina. Abbiamo capito che essa non è più la città delle speranze fallite, della tomba desolante. Essa è la città della Cena, della Croce, della Pasqua, della suprema fedeltà dell’amore di Dio per l’uomo, della nuova fraternità. Da essa muoveremo lungo le strade di tutto il mondo per essere autentici “Testimoni del Risorto”. Amen

Partenza da Emmaus (II)2023-06-05T10:44:41+02:00

Anna e Gioacchino festa di Sant’Anna e Gioacchino 26 luglio tema sterilità

2023-06-12T18:58:20+02:00

Non c’è gioia sul volto dei Santi Anna e Gioacchino dipinti da Boccaccio Boccaccino nella Cattedrale di Cremona. In questo abbraccio traspare tutta la sofferenza provata dalla coppia a causa della separazione e della sterilità che li ha provati duramente nei loro primi 14 anni di matrimonio. Una lunghissima attesa che li ha anche fatti anche allontanare per alcuni mesi fino al lieto epilogo, la nascita di una figlia che sarà poi madre di Gesù.

Anna e Gioacchino festa di Sant’Anna e Gioacchino 26 luglio tema sterilità2023-06-12T18:58:20+02:00

Partenza da Emmaus (I)

2023-06-05T10:45:33+02:00

Signore Gesù, grazie perché ti sei fatto riconoscere nello spezzare il pane. Mentre stiamo correndo verso Gerusalemme e il fiato quasi ci manca per l’ansia di arrivare presto, il cuore ci batte forte per un motivo ben più profondo. Dovremmo essere tristi, perché non sei più con noi. Eppure ci sentiamo felici. La nostra gioia e il nostro ritorno frettoloso a Gerusalemme, lasciando il pasto a metà sulla tavola, esprimono la certezza che tu ormai sei con noi.

Partenza da Emmaus (I)2023-06-05T10:45:33+02:00

I nonni di Gesù

2023-06-12T18:48:34+02:00

Pur essendo raccontata in alcuni testi apocrifi, la vicenda dei Santi Anna e Gioacchino, genitori di Maria e nonni di Gesù, ha colpito profondamente l’immaginazione di tanti fedeli e artisti del passato. Troviamo la loro storia rappresentata anche nella Cattedrale di Cremona per opera del pittore Boccaccio Boccaccino.

I nonni di Gesù2023-06-12T18:48:34+02:00

Rifletto settembre 2023

2023-07-18T11:27:48+02:00

Per introdurre questo tema sulle donne io mi lascio accompagnare prima di tutto da uno dei testi che mi è più caro del Nuovo Testamento, perché credo che possa, in un’immagine, in un’icona dirci che cosa ha significato per le donne l’incontro con Gesù. È una storia che è raccontata da Luca ed è una storia che mi interessa particolarmente perché si svolge all’interno dello spazio del sacro, all’interno della sinagoga.

Rifletto settembre 20232023-07-18T11:27:48+02:00

Ti è mai successo? (III)

2023-06-05T10:23:00+02:00

Ti è mai successo di voler tornare A tutto quello che credevi fosse da fuggire E non sapere proprio come fare Ci fosse almeno un modo uno per ricominciare Pensare in fondo che non era così male Che amore è se non hai niente più da odiare Restare in bilico è meglio che cadere A me è successo amore e ora so restare

Ti è mai successo? (III)2023-06-05T10:23:00+02:00

Gesù compagno di viaggio

2023-06-12T18:39:30+02:00

In questa suggestiva opera oggi esposta alla National Gallery di Londra ma proveniente dalla chiesa carmelitana di San Bartolomeo a Cremona, il pittore Altobello Melone rappresenta l’incontro col Risorto fatto da alcuni discepoli mentre erano in cammino verso un villaggio di nome Emmaus (Luca 24,13-29). Gesù appare ai discepoli vestito come un comune pellegrino del ‘500 e li sorprende alle spalle. Al tocco del Cristo, i due uomini si girano verso di lui senza riconoscerlo e proseguono il loro cammino.

Gesù compagno di viaggio2023-06-12T18:39:30+02:00

Il Salmo responsoriale

2023-07-10T16:21:12+02:00

Dopo la prima lettura si canta il Salmo responsoriale, che si chiama così perché ha carattere di responsorio, cioè si svolge alternatamente tra il solista e i fedeli. La prima cosa da notare è che è un canto: le letture sono separate da canti. Nessuno si sognerebbe di recitare il testo di una canzone: sarebbe ridicolo. Il salmo è la preghiera dell’assemblea che canta a Dio la risposta a quanto ricevuto nella prima lettura.

Il Salmo responsoriale2023-07-10T16:21:12+02:00

Fare ordine in noi stessi

2023-07-10T16:17:41+02:00

Il termine giapponese soji significa letteralmente “fare le pulizie”. In realtà questa parola nasconde un significato più ampio e spirituale, che comprende sia la cura dell’ambiente che si abita e delle persone, sia entrare in armonia con se stessi; ecco perché il soji viene praticato dai monaci buddisti nei templi come rituale giornaliero.

Fare ordine in noi stessi2023-07-10T16:17:41+02:00

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