BIZZO JENNY2024-05-27T14:14:43+02:00
Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima l’immacolata Vergine Maria, madre di Cristo tuo Figlio,
Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima l’immacolata Vergine Maria, madre di Cristo tuo Figlio,
In occasione della GMG di Cracovia del 2016, la CEI commissionò all’artista Andrea Mastrovito un’opera sul tema delle opere di misericordia corporale da stampare sulle magliette e le bandane dei giovani partecipanti. In quest’opera, una lunga fune sospesa nel vuoto della pagina bianca è metafora della precarietà della vita, sulla quale la matita di Mastrovito disegna un’umanità fragile e bisognosa che viene soccorsa da uomini e donne coraggiosi.
Il dolore arriverà, ma intanto sappi che la gioia scioglie nodi e questo non potrà farlo l’uragano del dolore, il dolore ti schiaccia, ti zavorra, ti fa un mendicante di pesi, mentre la gioia conosce solo l’alfabeto della leggerezza.
La gioia non è un risultato, un fatto, una cosa, un luogo. La gioia crea spazio, scioglie, fa il vuoto.
Sei agosto 1977. È la festa liturgica della Trasfigurazione. Un gruppo di giovani decide di dare vita ad un’esperienza a quei tempi impensabile e ‘sospetta’: la Comunità Nazareth. Una piccola esperienza di vita, dedicata alla fraternità condivisa, all’accoglienza di storie faticose, alla sperimentazione di semplici intuizioni legate alla prevenzione del disagio, all’animazione di strada, al sostegno della cultura popolare…
Non dimentichiamo che ogni cristiano è chiamato a prendere parte a questa missione universale con la propria testimonianza evangelica in ogni ambiente, così che tutta la Chiesa esca continuamente con il suo Signore e Maestro verso i “crocicchi delle strade” del mondo di oggi. Sì, «oggi il dramma della Chiesa è che Gesù continua a bussare alla porta, ma dal di dentro, perché lo lasciamo uscire!
La parola greca diakonos, servo, venne utilizzata sin dall’inizio della storia della Chiesa per indicare colui che si poneva nella comunità a servizio del prossimo, in modo autorevole e ufficialmente riconosciuto. Ben presto quella del diacono divenne una vera figura ministeriale, che si affiancò a quella del vescovo e del presbitero. Il diacono esiste per ricordare a tutti che il Cristianesimo è servizio.
L’immagine che ci regala Arcabas alla conclusione del ciclo di Emmaus è incredibile. Una sedia vuota rovesciata a terra, la porta lasciata spalancata, la tovaglia messa alla rinfusa, tutti elementi che mostrano visivamente a primo impatto la fretta dei discepoli che dovevano velocemente tornare a Gerusalemme.
Il 31 ottobre le chiese riformate celebrano la Festa della della Riforma: l’anniversario dell’affissione delle 95 tesi di Lutero alle porte della chiesa di Wittemberg nel 1517.
C’è il tema del banchetto nuziale a fare da sfondo alla 98esima Giornata Missionaria Mondiale: il Papa riprende la parabola evangelica (Matteo 22,1-14) in cui gli invitati hanno rifiutato l’invito e il re protagonista del racconto dice ai suoi servi di andare ai crocicchi delle strade e invitare tutti quelli che troveranno.
Colgo l'attimo, forse l'ultimo E mi lascio andare al mondo Incantesimo, puro e magico Affidarsi all'infinito Io non tremo, no, non tremo Se mi resti ancora accanto
Di gente che corre e ha paura Che possa arrivare in questo momento La fine del mondo E il mondo dovrebbe accettare Nel giro di questa mezz'ora che sta per passare




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