Il prefazio

2025-03-10T11:47:35+01:00

Prefazio vuol dire «parola che viene prima», cioè premessa. Nella Liturgia del Rito romano vi è la caratteristica di avere il Prefazio “mobile”, cioè che varia per ogni Domenica o festa o Tempo liturgico, per questo ne esistono molti. Essi iniziano e terminano in modo stereotipato. 

Il prefazio2025-03-10T11:47:35+01:00

Ascoltare per aprirsi al dono

2025-03-10T11:41:31+01:00

Uno dei caratteri principali del vangelo di Luca è quello della sovrabbondanza. Una sovrabbondanza di lodi, di grazia, di fede; tutto in Luca non si ferma ad un semplice dono, ma mira sempre a dare di più di ciò che ci si aspetta.

Ascoltare per aprirsi al dono2025-03-10T11:41:31+01:00

Famiglia, fabbrica di speranza

2025-03-10T11:38:18+01:00

«O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza»: è l’incipit di una preghiera a Maria che il Santo Padre propose, nel 2020, a tutti i fedeli nel mese di maggio, mese che per tradizione è associato alla Madonna e alla recita del rosario.

Famiglia, fabbrica di speranza2025-03-10T11:38:18+01:00

2025-02-21T09:04:56+01:00

Dopo oltre un secolo di esilio, dal 2019 il secentesco gruppo scultoreo dell’Annunciazione è tornato ad abbellire l’interno del Duomo di Orvieto. Le due statue sono opera dello scultore Francesco Mochi che, poco più che ventenne, riuscì a stupire i soprastanti della Fabbrica del Duomo dando prova di una straordinaria capacità tecnica ed originalità.

2025-02-21T09:04:56+01:00

Rifletto MARZO 2025

2025-02-10T11:19:55+01:00

«Convertitevi e credete all’Evangelo!» (Marco 1,15); «Convertitevi, perché il Regno dei cieli è vicinissimo!» (Matteo 4,17). La richiesta di conversione è al cuore delle due differenti redazioni del grido con cui Gesù ha dato inizio al suo ministero di predicazione

Rifletto MARZO 20252025-02-10T11:19:55+01:00

Se tu mi guardi con i tuoi occhi

2025-01-27T15:45:38+01:00

Se tu mi guardi con i tuoi occhi  dai quali mi viene incontro la tenerezza  e se io guardandoti con i miei occhi  ti faccio spazio dentro di me,  in questo incrocio di sguardi  che riassume milioni di attimi e di parole,  in questo scambio silenzioso  che per entrambi è guardare e lasciarsi guardare,  in questo penetrare l’uno nell’altro  nel tempo con benevolenza,  ci è dato tessere la reciprocità di questo amore  e forse la gratuità. 

Se tu mi guardi con i tuoi occhi2025-01-27T15:45:38+01:00

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