FUGA II

2025-07-15T15:01:31+02:00

E noi calpesteremo il molle strato  d’aghi caduti e le ricciute macchie  di licheni e mirtilli; inciamperemo  nelle radici, disperate membra  brancicanti la terra; strettamente  ci addosseremo ai tronchi, per sostegno;  e fuggiremo.

FUGA II2025-07-15T15:01:31+02:00

FUGA I

2025-07-15T14:48:46+02:00

Anima, andiamo. Non ti sgomentare  di tanto freddo, e non guardare il lago,  s’esso ti fa pensare ad una piaga  livida e brulicante. Sì, le nubi  gravano sopra i pini ad incupirli.  Ma noi ci porteremo ove l’intrico  dei rami è tanto folto, che la pioggia  non giunge a inumidire il suolo: lieve,  tamburellando sulla volta scura,  essa accompagnerà il nostro cammino.

FUGA I2025-07-15T14:48:46+02:00

Onda alta

2025-07-15T14:42:39+02:00

Hai solo un tentativo  Ormai ho deciso, scusa se non ti avviso  Ti mando quello che mi avanza se ci arrivo  Mamma, ti ho sognata che eri bimba  Figlia, ti ho sognata che eri incinta  Quando hai meno, vivi più sereno  Qua abbiamo tutto ma ci manca sentimento 

Onda alta2025-07-15T14:42:39+02:00

Barcarola albanese

2025-07-15T14:38:02+02:00

Vado veloce sopra questa noce  Fuori pericolo  Le onde sono dei vetri, alte dei metri  Però le supero  Il sole si sposta e già si vede la costa  Qui dal binocolo  Puntare dritto in avanti con due stuzzicadenti  Remare al massimo  Per arrivare fino a Brindisi  Pagherò  Saremo liberi per sempre 

Barcarola albanese2025-07-15T14:38:02+02:00

Rifletto SETTEMBRE 2025

2025-07-09T15:39:25+02:00

Per quanto si cerchi di negarli, nasconderli, dissimularli o relativizzarli, i segni del cambiamento climatico sono lì, sempre più evidenti. Nessuno può ignorare che negli ultimi anni abbiamo assistito a fenomeni estremi, frequenti periodi di caldo anomalo, siccità e altri lamenti della terra che sono solo alcune espressioni tangibili di una malattia silenziosa che colpisce tutti noi.

Rifletto SETTEMBRE 20252025-07-09T15:39:25+02:00

Il mondo: luogo di accoglienza

2025-07-03T15:26:44+02:00

All’inizio della storia Dio crea. Con la sua parola pone in essere tutte le cose dagli astri del cielo, agli alberi della terra, fino alle creature che la vivono.

Il mondo: luogo di accoglienza2025-07-03T15:26:44+02:00

L’epiclesi

2025-07-03T15:20:21+02:00

Dopo il canto del Sanctus inizia l’epiclesi: «La Chiesa implora con speciali invocazioni la potenza dello Spirito Santo, perché i doni offerti dagli uomini siano consacrati, cioè diventino il Corpo e il Sangue di Cristo, e perché la vittima immacolata, che si riceve nella comunione, giovi per la salvezza di coloro che vi parteciperanno» (PNMR 78/c).

L’epiclesi2025-07-03T15:20:21+02:00

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