del Tempo Ordinario
tua destra
e uno alla
tua sinistra
nel tuo regno.
san Cristoforo
Ascolto
2 Corinzi 4,7-15
Fratelli, noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, affinchรฉ appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesรน, perchรฉ anche la vita di Gesรน si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a causa di Gesรน, perchรฉ anche la vita di Gesรน si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicchรฉ in noi agisce la morte, in voi la vita.
Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: ยซHo creduto, perciรฒ ho parlatoยป, anche noi crediamo e perciรฒ parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesรน, risusciterร anche noi con Gesรน e ci porrร accanto a lui insieme con voi. Tutto infatti รจ per voi, perchรฉ la grazia, accresciuta a opera di molti, faccia abbondare lโinno di ringraziamento, per la gloria di Dio.
dal Salmo 125
Chi semina nelle lacrime mieterร nella gioia.
Quando il Signore ristabilรฌ la sorte di Sion, ci sembrava di so-
gnare. Allora la nostra bocca si riempรฌ di sorriso, la nostra lingua di gioia.
Allora si diceva tra le genti: ยซIl Signore ha fatto grandi cose per loroยป. Grandi cose ha fatto il Signore per noi: eravamo pieni di gioia.
Ristabilisci, Signore, la nostra sorte, come i torrenti del Negheb. Chi semina nelle lacrime mieterร nella gioia.
Nellโandare, se ne va piangendo, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con gioia, portando i suoi covoni.
Matteo 20,20-28
In quel tempo, si avvicinรฒ a Gesรน la madre dei figli di Zebedรจo con i suoi figli e si prostrรฒ per chiedergli qualcosa. Egli le disse: ยซChe cosa vuoi?ยป. Gli rispose: ยซDiโ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regnoยป. Rispose Gesรน: ยซVoi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?ยป. Gli dicono: ยซLo possiamoยป. Ed egli disse loro: ยซIl mio calice, lo berrete; perรฒ sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: รจ per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparatoยป. Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesรน li chiamรฒ a sรฉ e disse: ยซVoi sapete che i governanti delle nazioni dรณminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarร cosรฌ; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarร vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarร vostro schiavo. Come il Figlio dellโuomo, che non รจ venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per moltiยป.
Medito
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Prego
Allora la nostra bocca
si riempรฌ di sorriso.
dal Salmo 125












