IL SAPORE DELLA VITA
BIZZO JENNY2026-09-28T14:58:50+02:00Nel ciclo di vetrate istoriate che adorna la chiesa di Sant'Alberto Magno a Padova, Amleto Sartori fissa nel vetro l'immagine di una croce luminosa.
Nel ciclo di vetrate istoriate che adorna la chiesa di Sant'Alberto Magno a Padova, Amleto Sartori fissa nel vetro l'immagine di una croce luminosa.
Tebe dalle Sette Porte chi le costruì? Ci sono i nomi dei re, dentro i libri, son stati i re a strascicarli, quei blocchi di pietra?
Vi è sempre stato detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura.
Chiese allora un aratore: parlaci del lavoro. Ed egli rispose dicendo: voi lavorate per poter andare di pari passo con la terra e la sua anima.
Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire, Chi è contento che sulla terra esista la musica. Chi scopre con piacere un’etimologia.
È vero che l’attuale contesto sociale ed economico contribuisce notevolmente a fare del lavoro l’asse attorno al quale gira la nostra quotidianità.
Tutto in questa vita ha una fine, anche la celebrazione eucaristica. È necessaria una forma di conclusione del rito, che contrassegni il passaggio da questo alla vita quotidiana: è una esigenza strutturale della celebrazione, ma corrisponde anche ad un bisogno psicologico; infatti, come per entrare bene nel rito è necessario raccogliersi e distanziarsi in qualche modo dalla quotidianità, così per rientrare in essa è necessario distaccarsi dagli atteggiamenti del celebrar
«Signore, se sono ancora necessario per il tuo popolo, non rifiuto la fatica: sia fatta la tua volontà». Ancora oggi nel Nord Italia capita di sentire la frase «fare san Martìn» durante qualche trasloco.
«Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà» (Giovanni 6,27). Gesù non invita a lavorare di meno, ma a domandarsi per che cosa stiamo lavorando.
Sulla copertina di questo numero di novembre troviamo delle api nell’alveare. È un’immagine semplice, ma ricca di significato. Lo impariamo fin da piccoli: ogni ape ha il suo compito, porta il proprio contributo e, insieme alle altre, costruisce qualcosa che nessuna potrebbe realizzare da sola.
Nel ciclo di vetrate istoriate che adorna la chiesa di Sant'Alberto Magno a Padova, Amleto Sartori fissa nel vetro l'immagine di una croce luminosa.
Sant'Alberto Magno a Padova compare un flagello, simbolo delle sofferenze inflitte a Gesù durante la Passione. I Vangeli raccontano questo momento con poche parole: «Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare» (Gv 19,1).




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