san Pancrazio
Ascolto
Atti 16,11-15
In quei giorni, la folla [degli abitanti di Filippi] insorse contro
Paolo e Sila, e i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli e, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. Egli, ricevuto quest’ordine, li gettรฒ nella parte piรน interna del carcere e assicurรฒ i loro piedi ai ceppi.
Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i prigionieri stavano ad ascoltarli. D’improvviso venne un terremoto cosรฌ forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito si aprirono tutte le porte e caddero le catene di tutti.
Il carceriere si svegliรฒ e, vedendo aperte le porte del carcere, tirรฒ fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero fuggiti. Ma Paolo gridรฒ forte: ยซNon farti del male, siamo tutti quiยป. Quello allora chiese un lume, si precipitรฒ dentro e tremando cadde ai piedi di Paolo e Sila; poi li condusse fuori e disse: ยซSignori, che cosa devo fare per essere salvato?ยป. Risposero: ยซCredi nel Signore Gesรน e sarai salvato tu e la tua famigliaยป. E proclamarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa. Egli li prese con sรฉ, a quell’ora della notte, ne lavรฒ le piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi; poi li fece salire in casa, apparecchiรฒ la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per avere creduto in Dio.
dal Salmo 137
La tua destra mi salva, Signore.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca. Non agli dรจi, ma a te voglio cantare, mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltร : hai reso la tua promessa piรน grande del tuo nome. Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza.
La tua destra mi salva. Il Signore farร tutto per me. Signore, il tuo amore รจ per sempre: non abbandonare l’opera delle tue mani.
Giovanni 16,5-11
In quel tempo, disse Gesรน ai suoi discepoli: ยซOra vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: โDove vai?โ. Anzi, perchรฉ vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
Ma io vi dico la veritร : รจ bene per voi che io me ne vada, perchรฉ, se non me ne vado, non verrร a voi il Parร clito; se invece me ne vado, lo manderรฒ a voi.
E quando sarร venuto, dimostrerร la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perchรฉ non credono in me; riguardo alla giustizia, perchรฉ vado al Padre e non mi vedrete piรน; riguardo al giudizio, perchรฉ il principe di questo mondo รจ giร condannatoยป.
Medito
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Prego
Signore, il tuo amore
รจ per sempre.
dal Salmo 137












