del Tempo Ordinario
san Claudio La Colombiรจre
Ascolto
Genesi 3,9-24
Il Signore Dio chiamรฒ lโuomo e gli disse: ยซDove sei?ยป. Rispose: ยซHo udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perchรฉ sono nudo, e mi sono nascostoยป. Riprese: ยซChi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dellโalbero di cui ti avevo comandato di non mangiare?ยป. Rispose lโuomo: ยซLa donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dellโalbero e io ne ho mangiatoยป.
Il Signore Dio disse alla donna: ยซChe hai fatto?ยป. Rispose la donna: ยซIl serpente mi ha ingannata e io ho mangiatoยป. Allora il Signore Dio disse al serpente: ยซPoichรฉ hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrรฒ inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerร la testa e tu le insidierai il calcagnoยป.
Alla donna disse: ยซMoltiplicherรฒ i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli.
Verso tuo marito sarร il tuo istinto, ed egli ti dominerร ยป.
Allโuomo disse: ยซPoichรฉ hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dellโalbero di cui ti avevo comandato: โNon devi mangiarneโ, maledetto il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. Spine e cardi produrrร per te e mangerai lโerba dei campi. Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, finchรฉ non ritornerai alla terra, perchรฉ da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere ritornerai!ยป.
Lโuomo chiamรฒ sua moglie Eva, perchรฉ ella fu la madre di tutti i viventi. Il Signore Dio fece allโuomo e a sua moglie tuniche di pelli e li vestรฌ.
Poi il Signore Dio disse: ยซEcco, lโuomo รจ diventato come uno di noi quanto alla conoscenza del bene e del male. Che ora egli non stenda la mano e non prenda anche dellโalbero della vita, ne mangi e viva per sempre!ยป.
Il Signore Dio lo scacciรฒ dal giardino di Eden, perchรฉ lavorasse il suolo da cui era stato tratto. Scacciรฒ lโuomo e pose a oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada guizzante, per custodire la via allโalbero della vita.
โข dal Salmo 89
Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in
generazione.
Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, o Dio.
Tu fai ritornare lโuomo in polvere, quando dici: ยซRitornate, figli dellโuomoยป. Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che รจ passato, come un turno di veglia nella notte.
Tu li sommergi: sono come un sogno al mattino, come lโerba che germoglia; al mattino fiorisce e germoglia, alla sera รจ falciata e secca.
Insegnaci a contare i nostri giorni E acquisteremo un cuore saggio. Ritorna, Signore: fino a quando? Abbi pietร dei tuoi servi!
Marco 8,1-10
In quei giorni, poichรฉ vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesรน chiamรฒ a sรฉ i discepoli e disse loro: ยซSento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontanoยป.
Gli risposero i suoi discepoli: ยซCome riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?ยป. Domandรฒ loro: ยซQuanti pani avete?ยป. Dissero: ยซSetteยป.
Ordinรฒ alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzรฒ e li dava ai suoi discepoli perchรฉ li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recitรฒ la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli.
Mangiarono a sazietร e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li congedรฒ.
Poi salรฌ sulla barca con i suoi discepoli e subito andรฒ dalle parti di Dalmanutร .
Medito
Contenuto disponibile solo per abbonati
Prego
Insegnaci a contare
i nostri giorni.ย
dal Salmo 89












