Venerdรฌ
10
Novembre 2023
XXXI settimana
del Tempo Ordinario
Luca 16,2
Rendi conto.
san Leone Magno
san Oreste

Ascolto

Romani 15,14-21

Fratelli miei, sono anchโ€™io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontร , colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi lโ€™un lโ€™altro. Tuttavia, su alcuni punti, vi ho scritto con un poโ€™ di audacia, come per ricordarvi quello che giร  sapete, a motivo della grazia che mi รจ stata data da Dio per essere ministro di Cristo Gesรน tra le genti, adempiendo il sacro ministero di annunciare il vangelo di Dio perchรฉ le genti divengano unโ€™offerta gradita, santificata dallo Spirito Santo. Questo dunque รจ il mio vanto in Gesรน Cristo nelle cose che riguardano Dio. Non oserei infatti dire nulla se non di quello che Cristo ha operato per mezzo mio per condurre le genti allโ€™obbedienza, con parole e opere, con la potenza di segni e di prodigi, con la forza dello Spirito. Cosรฌ da Gerusalemme e in tutte le direzioni fino allโ€™Illiria, ho portato a termine la predicazione del vangelo di Cristo. Ma mi sono fatto un punto di onore di non annunciare il Vangelo dove era giร  conosciuto il nome di Cristo, per non costruire su un fondamento altrui, ma, come sta scritto: ยซColoro ai quali non era stato annunciato, lo vedranno, e coloro che non ne avevano udito parlare, comprenderannoยป.

dal Salmo 97

Agli occhi delle genti il Signore ha rivelato la sua giustizia.

Cantate al Signore un canto nuovo, perchรฉ ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si รจ ricordato del suo amore, della sua fedeltร  alla casa dโ€™Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni!

Luca 16,1-8

In quel tempo, Gesรน diceva ai discepoli: ยซUn uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamรฒ e gli disse: โ€œChe cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perchรฉ non potrai piรน amministrareโ€. Lโ€™amministratore disse tra sรฉ: โ€œChe cosa farรฒ, ora che il mio padrone mi toglie lโ€™amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farรฒ perchรฉ, quando sarรฒ stato allontanato dallโ€™amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa suaโ€. Chiamรฒ uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: โ€œTu quanto devi al mio padrone?โ€. Quello rispose: โ€œCento barili dโ€™olioโ€. Gli disse: โ€œPrendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquantaโ€. Poi disse a un altro: โ€œTu quanto devi?โ€. Rispose: โ€œCento misure di granoโ€. Gli disse: โ€œPrendi la tua ricevuta e scrivi ottantaโ€. Il padrone lodรฒ quellโ€™amministratore disonesto, perchรฉ aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono piรน scaltri dei figli della luceยป.

Medito

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Prego

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza.

dal Salmo 97