Domenica
02
Novembre 2025
Commemorazione
di tutti i Fedeli Defunti
Giovanni 6,40
Io lo risusciterรฒ nellโ€™ultimo
giorno.
san Giusto

Ascolto

Giobbe 19,1.23-27

Rispondendo Giobbe prese a dire: ยซOh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, fossero impresse con stilo di ferro e con piombo, per sempre s’incidessero sulla roccia! Io so che il mio redentore รจ vivo e che, ultimo, si ergerร  sulla polvere! Dopo che questa mia pelle sarร  strappata via, senza la mia carne, vedrรฒ Dio. Io lo vedrรฒ, io stesso, i miei occhi lo contempleranno e non un altroยป.

dal Salmo 26

Sono certo di contemplare la bontร  del Signore nella terra dei viventi.

Il Signore รจ mia luce e mia salvezza, di chi avrรฒ paura? Il Signore รจ difesa della mia vita, di chi avrรฒ timore?

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario.

Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietร  di me! Rispondimi. Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto.

Sono certo di contemplare la bontร  del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Romani 5,5-11

Fratelli, la speranza non delude, perchรฉ l’amore di Dio รจ stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci รจ stato dato.
Infatti, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morรฌ per gli empi. Ora, a stento qualcuno รจ disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo รจ morto per noi.
A maggior ragione ora, giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. Se infatti, quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto piรน, ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesรน Cristo, grazie al quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione.

Giovanni 6,37-40

In quel tempo, Gesรน disse alla folla: ยซTutto ciรฒ che il Padre mi dร , verrร  a me: colui che viene a me, io non lo caccerรฒ fuori, perchรฉ sono disceso dal cielo non per fare la mia volontร , ma la volontร  di colui che mi ha mandato. E questa รจ la volontร  di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti รจ la volontร  del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterรฒ nell’ultimo giornoยป.

Medito

ยซDove sta mia madre?ยป. รˆ la prima cosa che mi ha detto Petra iniziando il cammino del catecumenato. Cresciuta in una famiglia atea nella Repubblica Ceca, ha conosciuto Gesรน a 40 anni e se ne รจ innamorata, cosรฌ ha deciso di diventare cristiana. ยซNessuno mi aveva detto che mia madre ora era con Dio e che potevo ancora parlarle, per questo ero molto triste e nel buioยป. Petra, come Pietro, รจ ormai una roccia, forte nella fede della resurrezione, consolata dalla sicura speranza che chi abbiamo amato, e ci ha lasciato su questa terra, vive per sempre, con gli amici del piano superiore, con i santi anonimi, i santi delle nostre famiglie, i santi non dichiaratamente cristiani. Petra prega Dio che fra loro ci sia la sua mamma e ne sente l’aiuto e la protezione. Ha capito che essere cristiani significa sรฌ seguire Gesรน, fare la volontร  di Dio eccโ€ฆ ma in campo dottrinale significa soprattutto credere che Cristo รจ risorto e anche noi risorgeremo. ยซAspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrร ยป. Gesรน, โ€œDio salvaโ€, questo รจ il suo nome. Dio vuole che tutti siano salvati, per lui tutto รจ possibile, nulla mai andrร  perduto. Giobbe, nelle sue vicissitudini, esultรฒ nel Dio vivente, nella certezza di contemplarne il volto con occhi trasfigurati.ย 

Per noi cristiani la morte non รจ la fine, รจ la penultima parola. L’ultima Parola รจ questa di Gesรน: ยซLa volontร  del Padre mio รจ che chiunque crede nel Figlio abbia la vita eterna e io lo risusciterรฒ nell’ultimo giornoยป, che sarร  il primo giorno della vita con Dio e con tutti i fratelli e le sorelle purificati dall’amore. Gesรน ha promesso la vita eterna. Io lo risusciterรฒ. Nell’ultimo giorno. L’ha detto e lo farร .
La resurrezione รจ un mistero, una sorpresa, un regalo. Commemorare i defunti non รจ solo un omaggio alla memoria di chi non c’รจ piรน. Giร  dall’antichitร  l’umanitร  ha sentito di dover celebrare la vita e le opere delle persone scomparse, in forma pubblica o religiosa.
Uniti a Gesรน, Corpo mistico di Cristo e sue membra, siamo uniti anche a coloro che hanno oltrepassato la soglia della morte e attendono la piena conformazione al Risorto. La comunione dei santi รจ uno dei misteri piรน belli della nostra fede.
Ecco perchรฉ nella Messa ricordiamo i santi e affidiamo al Signore i nostri fratelli defunti. Siamo legati gli uni agli altri dallo Spirito di Gesรน. Noi possiamo pregare per i defunti ed essi possono pregare per noi.ย 

Mi piace tanto quando, durante le esequie, sale da noi, che siamo qui sulla terra, una supplica agli abitanti del cielo e suona quasi come un ordine: ยซVenite, santi di Dio, accorrete, angeli del Signore! Accogliete la sua anima e presentatela al trono dell’Altissimoยป.
Diceva don Primo Mazzolari: ยซรˆ la preghiera che a te, Signore, si leva dalla terra per coloro che sono spariti nel mistero. La preghiera che chiede riposo per chi espia, luce per chi aspetta, pace per chi anela all’amor tuo infinito. Riposino in pace: nella pace del porto, nella pace della meta, nella pace tua, Signore! Riposino nel tuo cuoreยป.ย 

Stefania Feliciย