Domenica
06
Aprile 2025
V domenica di Quaresima
Anno C
I settimana del salterio
Giovanni 8,10
Donna, dove sono? Nessuno
ti ha condannata?
san Pietro da Verona

Ascolto

Isaia 43,16-21

Cosรฌ dice il Signore, che aprรฌ una strada nel mare e un sentiero in mezzo ad acque possenti, che fece uscire carri e cavalli, esercito ed eroi a un tempo; essi giacciono morti, mai piรน si rialzeranno, si spensero come un lucignolo, sono estinti: ยซNon ricordate piรน le cose passate, non pensate piรน alle cose antiche! Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?
Aprirรฒ anche nel deserto una strada, immetterรฒ fiumi nella steppa. Mi glorificheranno le bestie selvatiche, sciacalli e struzzi, perchรฉ avrรฒ fornito acqua al deserto, fiumi alla steppa, per dissetare il mio popolo, il mio eletto. Il popolo che io ho plasmato per me celebrerร  le mie lodiยป.

dal Salmo 125

Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilรฌ la sorte di Sion, ci sembrava di sognare. Allora la nostra bocca si riempรฌ di sorriso, la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti: ยซIl Signore ha fatto grandi cose per loroยป. Grandi cose ha fatto il Signore per noi: eravamo pieni di gioia.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte, come i torrenti del Negheb. Chi semina nelle lacrime mieterร  nella gioia.

Nellโ€™andare, se ne va piangendo, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con gioia, portando i suoi covoni.

Filippesi 3,8-14

Fratelli, ritengo che tutto sia una perdita a motivo della sublimitร  della conoscenza di Cristo Gesรน, mio Signore. Per lui ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero spazzatura, per guadagnare Cristo ed essere trovato in lui, avendo come mia giustizia non quella derivante dalla Legge, ma quella che viene dalla fede in Cristo, la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede: perchรฉ io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la comunione alle sue sofferenze, facendomi conforme alla sua morte, nella speranza di giungere alla risurrezione dai morti.
Non ho certo raggiunto la mรจta, non sono arrivato alla perfezione; ma mi sforzo di correre per conquistarla, perchรฉ anchโ€™io sono stato conquistato da Cristo Gesรน. Fratelli, io non ritengo ancora di averla conquistata. So soltanto questo: dimenticando ciรฒ che mi sta alle spalle e proteso verso ciรฒ che mi sta di fronte, corro verso la mรจta, al premio che Dio ci chiama a ricevere lassรน, in Cristo Gesรน.

Giovanni 8,1-11

In quel tempo, Gesรน si avviรฒ verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recรฒ di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.
Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: ยซMaestro, questa donna รจ stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosรจ, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?ยป. Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.
Ma Gesรน si chinรฒ e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poichรฉ insistevano nellโ€™interrogarlo, si alzรฒ e disse loro: ยซChi di voi รจ senza peccato, getti per primo la pietra contro di leiยป. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciรฒ, se ne andarono uno per uno, cominciando dai piรน anziani.
Lo lasciarono solo, e la donna era lร  in mezzo. Allora Gesรน si alzรฒ e le disse: ยซDonna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?ยป. Ed ella rispose: ยซNessuno, Signoreยป. E Gesรน disse: ยซNeanchโ€™io ti condanno; vaโ€™ e dโ€™ora in poi non peccare piรนยป.

Medito

Ascoltando le letture di questa quinta domenica di Quaresima, mi riscopro a contemplare come Dio sia colui che dona la vita. Apre sentieri nel deserto, dona lโ€™acqua per dissetarsi; rende nuove tutte le cose. Dove cโ€™era ariditร , ora ci sono germogli nuovi. รˆ ciรฒ che accade anche nella vita di Paolo. Egli guarda agli errori del proprio passato, considerandoli una perdita, addirittura li definisce spazzatura, poichรฉ nulla รจ comparabile allโ€™esperienza di incontro con Cristo, con il suo amore che conquista. Anche se, a volte, non nel modo che ci aspetteremmo, come nellโ€™incontro al tempio con la donna adultera.ย  ย 

In questo passo della Parola, le attenzioni sembrano tutte rivolte verso la peccatrice, ma in realtร  gli occhi sono puntati su Gesรน, sulle sue reazioni, tanto da infastidire i suoi interlocutori: i farisei e gli scribi. Gesรน conquista la scena e bastano poche sue parole per ribaltare la condanna della donna. Infatti, i suoi accusatori, interdetti, se ne vanno a mani vuote; non sono riusciti nel loro intento.
La peccatrice, rimasta sola con lui, si sente attraversare dal suo sguardo misericordioso e benevolo, che le ridona nuove opportunitร , nuova vita. Penso alle mie giornate, alle volte in cui finisco per comportarmi come i farisei, puntando il dito contro chi mi ha fatto un torto, non si รจ comportato secondo le mie aspettative, e che quindi giudico sbagliato.
Ma sono proprio questi, i momenti fertili per lasciarmi incontrare e interrogare dallโ€™esempio di Gesรน, che mi aiuta a spostare lo sguardo su di me, in me. A riconoscere come le mie cadute e le mie mancanze siano in realtร  molto simili a quella della persona che accuso. ย 

รˆ in questo continuo riconoscimento che riesco, con lui, ad accettare ciรฒ che non vorrei. Solo lungo il sentiero di questo cammino posso giungere a guardare gli altri con occhi amorevoli di perdono.
Ma per essere conquistata dallโ€™amore di Gesรน devo essere disposta a perdere: a lasciare andare le false convinzioni, i pregiudizi, il desiderio di rivalsa.
Allora, la preghiera diviene il momento per fermarmi e lasciare tutti questi sassi a terra, davanti ai piedi della croce, per mostrarmi a lui con mani vuote, libere, pronte ad accogliere il Risorto, colui che mi salva. E come dice Charles de Foucauld: ยซAmare รจ lavorare per la salvezzaยป.

Laura Trevisanย