Sabato
29
Aprile 2023
III Settimana di Pasqua
Giovanni 6,56
Chi... beve il mio sangue
rimane in me
e io in lui.
santa Caterina da Siena,
patr. dโ€™Italia e dโ€™Europa

Ascolto

Giovanni 1,5-2,2

Figlioli miei, questo eฬ€ il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio eฬ€ luce e in lui non cโ€™eฬ€ tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la veritaฬ€. Ma se camminiamo nella luce, come egli eฬ€ nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesuฬ€, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.

Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la veritaฬ€ non eฬ€ in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli eฬ€ fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquitaฬ€. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non eฬ€ in noi.

Figlioli miei, vi scrivo queste cose percheฬ non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paraฬ€clito presso il Padre: Gesuฬ€ Cristo, il giusto. Eฬ€ lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

dal Salmo 102

Benedici il Signore, anima mia.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto รจ in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermitร ,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontร  e misericordia.

Misericordioso e pietoso รจ il Signore,
lento allโ€™ira e grande nellโ€™amore.
Non รจ in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno.

Come รจ tenero un padre verso i figli,
cosรฌ il Signore รจ tenero verso quelli che lo temono,
perchรฉ egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.

Ma lโ€™amore del Signore รจ da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza.

Matteo 25,1-13

In quel tempo, Gesuฬ€ disse ai suoi discepoli questa parabola: ยซIl regno dei cieli eฬ€ simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con seฬ olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dellโ€™olio in piccoli vasi. Poicheฬ lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levoฬ€ un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro!

Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Daฬ€teci del vostro olio, percheฬ le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compraฬ€tevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare lโ€™olio, arrivoฬ€ lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Piuฬ€ tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aฬ€prici! Ma egli rispose: In veritaฬ€ vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, percheฬ non sapete neฬ il giorno neฬ lโ€™oraยป.

Medito

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Prego

Il Signore eฬ€ tenero
verso quelliย che lo temono.

dal Salmo 102