BIZZO JENNY2024-10-09T10:31:20+02:00
Beato l’uomo che sostiene il suo prossimo nelle sue debolezze come vorrebbe essere sostenuto dal medesimo, se fosse in caso simile.
Beato l’uomo che sostiene il suo prossimo nelle sue debolezze come vorrebbe essere sostenuto dal medesimo, se fosse in caso simile.
Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena
Non ti chiediamo, Signore di risuscitare i nostri morti, ti chiediamo di capire la loro morte e di credere che tu sei il Risorto:
«Siamo ormai abituati a volere tutto e subito, in un mondo dove la fretta è diventata una costante – scrive papa Francesco in Spes non confundit, la bolla d’indizione del Giubileo dell’Anno 2025 – Non si ha più il tempo per incontrarsi. […] La pazienza è stata messa in fuga dalla fretta, recando un grave danno alle persone».
San Paolo ci ricorda che «è apparsa la grazia» (Tito 2,11), ma assieme a questo ci fa presente che essa compare nel mondo «con sobrietà, con giustizia e con pietà» (Tito 2,12).
Le montagne, di cui ricorre la giornata mondiale l’11 dicembre, sono nell’immaginario comune imponenti, impervie, maestose, anche pericolose alle volte.
Quando ti metterai in viaggio per Itaca / devi augurarti che la strada sia lunga, / fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi/ o la furia di Nettuno non temere, / non sarà questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento / fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’Acqua, la quale è multo utile et humile e preziosa e casta. Laudato si’, mi’ Signore, per frate Focu,
“E partirono senz’indugio e fecero ritorno Gerusalemme […] Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane” (Luca 24,33.35).
[…] Laudato si’, mi’ Signore, cum tutte le Tue creature, spezialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorno et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significazione. Laudato si’, mi’ Signore,
Dio Onnipotente, che sei presente in tutto l’universo e nella più piccola delle tue creature, Tu che circondi con la tua tenerezza tutto quanto esiste, riversa in noi la forza del tuo amore affinché ci prendiamo cura della vita e della bellezza. Inondaci di pace, perché viviamo come fratelli e sorelle senza nuocere a nessuno.
Non uccidete il mare, la libellula, il vento. Non soffocate il lamento (il canto!) del lamantino. Il galagone, il pino: anche di questo è fatto l’uomo. E chi per profitto vile fulmina un pesce, un fiume, non fatelo cavaliere del lavoro.




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