marzo 2026
UN AMORE CHE FA CRESCERE
di Elena Curnis
Hai mai notato quanto sia sottile il confine tra aiutare e sostituirsi? Nell’immagine di copertina di questo mese, un padre solleva il figlio perché possa piantare da solo un chiodo nel tronco e appendere una casetta per gli uccelli. Non fa lui il lavoro al posto suo. Non prende il martello per “fare prima”. Lo sostiene, gli dà altezza, stabilità, fiducia. Poi lascia che sia il bambino a fare il lavoro.
C’è un modo di amare che opprime senza volerlo: è quello che anticipa ogni bisogno, che rimuove ogni fatica, che decide sempre cosa è meglio per l’altro. Nasce dal desiderio di proteggere, ma rischia di togliere aria. E c’è un modo di amare che libera: accompagna, incoraggia, resta accanto mentre l’altro prova, sbaglia, impara. È un amore che accetta il rischio della crescita.
Anche Dio educa così. Nella storia della salvezza non si sostituisce all’uomo, ma lo chiama a collaborare, a mettersi in cammino, a scegliere. La Quaresima è questo tempo in cui il Signore non fa al posto nostro il lavoro della conversione, ma ci solleva perché possiamo farlo. Rimuove gli ostacoli che ci schiacciano, non per renderci dipendenti, ma per renderci liberi.
Forse oggi possiamo chiederci: sto aiutando davvero chi amo a diventare autonomo, o sto facendo al suo posto? E nella mia vita spirituale, dove il Signore mi sta invitando a fare un passo che finora ho rimandato? Magari proprio lì si nasconde la mia libertà.
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