gennaio 2023

LA CURA CHE GUARISCE
DALL’INDIFFERENZA

Mi ha sempre impressionato la fiaba di Hansel e Gretel scritta dai fratelli Grimm. La storia si apre con una carestia e una matrigna cinica che persuade il compagno ad abbandonare i suoi due bambini nel bosco. Un modo semplice per sollevare la famiglia dal peso di due bocche da sfamare senza sporcarsi le mani, facendola sembrare agli occhi della gente una tragica fatalità. Nel bosco i bambini incontreranno la paura, la solitudine, la fame e una strega che li farà prigionieri per mangiarseli. Hansel e Gretel non cederanno allo sconforto e riusciranno a farsi coraggio l’un l’altra fino ad uccidere la strega e a ritornare finalmente a casa dai genitori con un ricco tesoro. Il lieto fine non cancella tuttavia il disagio che proviamo di fronte a due adulti che, spinti dalla miseria, arrivano a diventare completamente indifferenti verso la sorte di due bimbi inermi. 

Il capitolo 12 del Vangelo di Luca ci assicura che il Padre si occupa delle nostre necessità ma allo stesso tempo ci invita a fare la nostra parte responsabilmente. Se veramente crediamo in un Dio che si prende cura amorevolmente delle sue creature, specialmente quelle più piccole e fragili, non possiamo avere un’idea fatalista della divina Provvidenza. Non dobbiamo porci passivamente davanti alle sofferenze, alle ingiustizie e alle disuguaglianze aspettando che sia Dio a far piovere miracolosamente dal cielo le soluzioni ai problemi. Il Signore ci chiede di essere suoi collaboratori fedeli affinché impariamo a condividere con gli altri quello che siamo e il poco che abbiamo perché a nessuno manchi il necessario. Solo l’atteggiamento della cura può contrastare la cultura dell’indifferenza.  

Invito all’ascolto:
Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi. Si può dare di più”. Ed. Suvini Zerboni/Il Bigallo, 1987

gennaio 2023
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