Come ogni mattina ero appena uscita di casa ed ero salita sul consueto tram di linea con viaggiatori assonnati come me. Seduto, un giovane in bermuda, in una mattina fredda di novembre, con giubbotto e cappuccio sul capo, chino a penzoloni, come chi sonnecchia approfittando del dondolio del tram. Ma ad una fermata si sveglia e alza il capo mostrando il viso.