Lo sconforto, la chiamata, l’annuncio: sono queste le tre parole che ho intravisto nel Vangelo di oggi e che hanno generato in me un’ascesa di gioia, quella vera e piena, che non puoi tenere nascosta. Lavorando come insegnante, spesso mi capita di chiedere ai bambini che vedo con lo sguardo triste o arrabbiato di spiegarmi il motivo per cui provano quell’emozione…