La Parola di oggi ci fa riflettere sul rapporto che ciascuno di noi ha con «le cose di quaggiù», ovvero le ricchezze, le passioni, il successo mondano, in una parola tutte le «vanità» di cui parla Qoèlet. Cosa conta di più? Quello che possediamo oppure il bene dell’anima, la vita eterna?