Con il tempo mi sono accorto che il troppo pensare, rimuginare, andare e ritornare sulle cose di fede, difficilmente mi permette di trovare la via del Signore. Scrive, infatti, il profeta del libro della Sapienza: «I ragionamenti dei mortali sono timidi… un corpo corruttibile appesantisce l’anima e la tenda d’argilla opprime un mente piena di preoccupazioni».