Domenica
19
Aprile 2026
III domenica di Pasqua
Anno A โ€“ III settimana
del salterio
Luca 24,23
Affermano
che egli รจ vivo.
san Elfego
san Leone IX

Ascolto

Atti 2,14.22-33

[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzรฒ in piedi e a voce alta parlรฒ cosรฌ:
ยซUomini d’Israele, ascoltate queste parole: Gesรน di Nร zaret โ€“ uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene โ€“, consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi, per mano di pagani, l’avete crocifisso e l’avete ucciso.
Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perchรฉ non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo: โ€œContemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perchรฉ io non vacilli. Per questo si rallegrรฒ il mio cuore ed esultรฒ la mia lingua, e anche la mia carne riposerร  nella speranza, perchรฉ tu non abbandonerai la mia vita negli inferi nรฉ permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenzaโ€.
Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morรฌ e fu sepolto e il suo sepolcro รจ ancora oggi fra noi. Ma poichรฉ era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione di Cristo e ne parlรฒ: โ€œquesti non fu abbandonato negli inferi, nรฉ la sua carne subรฌ la corruzioneโ€.
Questo Gesรน, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. Innalzato dunque alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udireยป.

dal Salmo 15

Mostraci, Signore, il sentiero della vita.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto al Signore: ยซIl mio Signore sei tuยป. Il Signore รจ mia parte di ereditร  e mio calice: nelle tue mani รจ la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrรฒ vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, perchรฉ non abbandonerai la mia vita negli inferi, nรฉ lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

1 Pietro 1,17-21

Carissimi, se chiamate Padre colui che, senza fare preferenze, giudica ciascuno secondo le proprie opere, comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui vivete quaggiรน come stranieri.
Voi sapete che non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato giร  prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si รจ manifestato per voi; e voi per opera sua credete in Dio, che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio.

Luca 24,13-35

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome รˆmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesรน in persona si avvicinรฒ e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: ยซChe cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?ยป. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clรจopa, gli rispose: ยซSolo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciรฒ che vi รจ accaduto in questi giorni?ยป. Domandรฒ loro: ยซChe cosa?ยป. Gli risposero: ยซCiรฒ che riguarda Gesรน, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autoritร  lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciรฒ, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli รจ vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno vistoยป.
Disse loro: ยซStolti e lenti di cuore a credere in tutto ciรฒ che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?ยป. E, cominciando da Mosรจ e da tutti i profeti, spiegรฒ loro in tutte le Scritture ciรฒ che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare piรน lontano. Ma essi insistettero: ยซResta con noi, perchรฉ si fa sera e il giorno รจ ormai al tramontoยป. Egli entrรฒ per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitรฒ la benedizione, lo spezzรฒ e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparรฌ dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: ยซNon ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?ยป.
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: ยซDavvero il Signore รจ risorto ed รจ apparso a Simone!ยป. Ed essi narravano ciรฒ che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Medito

Non basta una tomba vuota per affermare che Gesรน Cristo รจ risorto. Non bastano nemmeno gli angeli con il loro annuncio che ยซegli รจ vivoยป. O forse bastano alle donne che danno la notizia agli Undici, ma inaspettatamente non bastano a quei discepoli che lo hanno seguito per anni, che hanno ascoltato la sua Parola e gli annunci della sua morte e risurrezione. Ciรฒ che accende la fede alla fine รจ sempre lโ€™incontro con il Risorto, il riconoscerlo vivo dinanzi a sรฉ, il ripetere quelle parole e quei gesti che erano diventati quotidiani quando era in vita. Arrivare alla fede nella risurrezione รจ dunque un cammino che puรฒ essere lungo, che ha bisogno di riallacciare i fili della storia con la propria esperienza personale, ancorandosi alla Parola e a quello spezzare il pane che riapre gli occhi.ย 

รˆ ciรฒ che fa Pietro il giorno di Pentecoste, nel discorso che ci viene riportato nella prima lettura: recupera gesti e parole di Gesรน quandโ€™era in vita, ne ripercorre la morte e la risurrezione, si aggancia alla Scrittura e ne rivela significati nuovi alla luce di quanto egli stesso puรฒ testimoniare. Cosรฌ vale anche per noi. Non รจ immediato riconoscere che egli รจ vivo, ma รจ un cammino che siamo chiamati a fare. Un cammino che parte dalla nostra storia personale, che torna al Vangelo, alla sua persona, ai suoi gesti, a quelle parole che sono risuonate nella nostra vita. รˆ un fare memoria che torna al momento dellโ€™incontro, quel momento in cui si sono aperti gli occhi e si รจ riconosciuto che lรฌ, accanto a noi, cโ€™era il Signore.ย 

I due discepoli, alla fine, partono senza indugio per tornare a Gerusalemme. Hanno fatto esperienza del Risorto, unโ€™esperienza che ha a che fare con la delusione, la fatica, lโ€™ascolto della Parola e del proprio cuore, hanno toccato con mano cosa significa essere trasformati dalla presenza di colui che รจ vivo. Ma Gesรน Cristo รจ vivo anche per noi, oggi. Oggi noi possiamo farne esperienza nella nostra quotidianitร , e in modo ancora piรน profondo nella celebrazione eucaristica domenicale. Lรฌ ci fa dono della sua Parola, diventa pane per noi, si offre ancora una volta perchรฉ i nostri occhi possano aprirsi e possiamo testimoniare che Gesรน Cristo รจ vivo, qui e ora.ย ย ย 

Manuela Riondato