Domenica
20
Luglio 2025
XVI domenica del Tempo
Ordinario โ€“ Anno C
IV settimana del salterio
Luca 10,40
Marta invece
era distolta per
i molti servizi.
santสผApollinare
santสผAurelio

Ascolto

Genesi 18,1-10

In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva allสผingresso della tenda nellสผora piรน calda del giorno.
Egli alzรฒ gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dallสผingresso della tenda e si prostrรฒ fino a terra, dicendo: ยซMio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un poสผ dสผacqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto lสผalbero. Andrรฒ a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perchรฉ รจ ben per questo che voi siete passati dal vostro servoยป. Quelli dissero: ยซFaสผ pure come hai dettoยป.
Allora Abramo andรฒ in fretta nella tenda, da Sara, e disse: ยซPresto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacceยป. Allสผarmento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettรฒ a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Cosรฌ, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto lสผalbero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: ยซDovสผรจ Sara, tua moglie?ยป. Rispose: ยซรˆ lร  nella tendaยป. Riprese: ยซTornerรฒ da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrร  un figlioยป.

dal Salmo 14

Chi teme il Signore, abiterร  nella sua tenda.

Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la veritร  che ha nel cuore, non sparge calunnie con la sua lingua.

Non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino. Ai suoi occhi รจ spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore.

Non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro lสผinnocente. Colui che agisce in questo modo resterร  saldo per sempre.

Colossesi 1,24-28

Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciรฒ che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che รจ la Chiesa.
Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi. A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. รˆ lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.

Luca 10,38-42

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesรน entrรฒ in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitรฒ.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: ยซSignore, non tสผimporta nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiutiยป. Ma il Signore le rispose: ยซMarta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola cสผรจ bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarร  toltaยป.

Medito

Per molto tempo mi sono immedesimata in Marta, che si accolla il peso dellสผaccoglienza mentre Maria se ne sta seduta ai piedi dellสผospite, che Luca chiama ยซil Signoreยป, ad ascoltarne la parola. Mi riconoscevo nel suo essere lasciata sola a prendersi la responsabilitร  dellสผorganizzazione del momento conviviale, senza poter goderlo in pienezza. E nonostante la risposta di Gesรน, la mia simpatia per Marta non veniva meno. Se poi si confronta la situazione descritta dal Vangelo con la scena della prima lettura, anche Abramo si impegna con tutto se stesso per accogliere i tre misteriosi ospiti e per esercitare nel modo migliore il dovere dellสผospitalitร , sacro nel mondo biblico. Marta, perรฒ, viene rimproverata, seppur dolcemente, da Gesรน, mentre Abramo, quasi a suggello della sua splendida accoglienza, riceve la promessa che a distanza di un anno lui e Sara avranno il tanto desiderato figlio. Eppure, accostando i due testi, qualche differenza non secondaria si puรฒ cogliere.

ย Cสผรจ come una stonatura tra il gesto iniziale di Marta che invita Gesรน nella sua casa e il suo successivo affaccendarsi per i preparativi: รจ come se si dimenticasse che lui รจ lรฌ, nel suo trafelato agitarsi perchรฉ non manchi nulla, come se non ci fosse piรน un nesso tra i preparativi e la presenza di Gesรน. Lสผatteggiamento di Abramo nei confronti dei tre uomini, ora interpellati al plurale, ora al singolare, รจ diverso: fin dallสผinizio si prende cura di loro, pur nellสผora piรน calda del giorno, lasciando la comoda posizione iniziale, ยซsedeva allสผingresso della tendaยป, e instaurando con loro un rapporto di calorosa ospitalitร .
Il brano della Genesi identifica fin dallสผinizio i tre uomini con il Signore, anche se Abramo non lo sa, vede in loro delle persone da servire e cerca di farlo nel modo migliore. Marta sa, capisce chi ha ospitato? Quando si rivolge a lui lo chiama ยซSignoreยป, ma che peso dร  a questa parola? Se avesse almeno intuito chi ha ospitato, non si metterebbe ai suoi piedi, come Maria, senza perdersene neppure una parola? ย 

Le letture di oggi ruotano attorno alle parole ยซservo, servire, servizioยป. I termini greci corrispondenti sono ยซdiakonia, diakoneinยป, come lสผitaliano ยซdiaconoยป.
Anche nel testo di Paolo รจ presente il servizio, con la parola ยซministroยป (v. 26), in cui Paolo si identifica: in greco รจ sempre ยซdiakonosยป. Di quale servizio si tratta? ยซPortare a compimento la parola di Dioยป e annunciare Cristo.
Ma per annunciarlo con la mia vita devo fare come Maria, mettermi ai suoi piedi, in atteggiamento di discepola, in ascolto della sua Parola, interiorizzarla, farmi nutrire da essa, farmi guidare da essa nel mio servire con gesti concreti, quotidiani, umani, le persone che hanno bisogno di me. Solo cosรฌ anchสผio mi prenderรฒ la parte migliore, senza girare a vuoto attorno a me stessa.ย 

Enrica Salvato