Venerdรฌ
08
Novembre 2024
XXXI settimana
del Tempo Ordinario
Luca 16,4
So io che cosa farรฒ perchรฉโ€ฆ
mi accolga
in casa sua.
san Chiaro
san Goffredo

Ascolto

Filippesi 3,17-4,1

Fratelli, fatevi insieme miei imitatori e guardate quelli che si comportano secondo l’esempio che avete in noi.
Perchรฉ molti โ€“ ve l’ho giร  detto piรน volte e ora, con le lacrime agli occhi, ve lo ripeto โ€“ si comportano da nemici della croce di Cristo. La loro sorte finale sarร  la perdizione, il ventre รจ il loro dio. Si vantano di ciรฒ di cui dovrebbero vergognarsi e non pensano che alle cose della terra.
La nostra cittadinanza infatti รจ nei cieli e di lร  aspettiamo come salvatore il Signore Gesรน Cristo, il quale trasfigurerร  il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtรน del potere che egli ha di sottomettere a sรฉ tutte le cose.
Perciรฒ, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, carissimi!

dal Salmo 121

Andremo con gioia alla casa del Signore.

Quale gioia, quando mi dissero: ยซAndremo alla casa del Signore!ยป. Giร  sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme รจ costruita come cittร  unita e compatta. รˆ lร  che salgono le tribรน, le tribรน del Signore.

Secondo la legge d’Israele, per lodare il nome del Signore. Lร  sono posti i troni del giudizio, i troni della casa di Davide.

Luca 16,1-8

In quel tempo, Gesรน diceva ai discepoli:ยซUn uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamรฒ e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perchรฉ non potrai piรน amministrareโ€.
L’amministratore disse tra sรฉ: “Che cosa farรฒ, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farรฒ perchรฉ, quando sarรฒ stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa suaโ€.
Chiamรฒ uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?โ€. Quello rispose: “Cento barili d’olioโ€. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquantaโ€. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?โ€. Rispose: “Cento misure di granoโ€. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottantaโ€.
Il padrone lodรฒ quell’amministratore disonesto, perchรฉ aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono piรน scaltri dei figli della luceยป.

Medito

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Prego

Per lodare il nome
del Signore.

dal Salmo 121