Domenica
29
Ottobre 2023
XXIX domenica del Tempo Ordinario - Anno A
I settimana del salterio
Matteo 22,37
Con tutto il cuore,
con tutta la tua anima
e con tutta la tua mente.
san Onorato di Vercelli

Ascolto

Esodo 22,20-26

Cosรฌ dice il Signore: ยซNon molesterai il forestiero nรฉ lo opprimerai, perchรฉ voi siete stati forestieri in terra dโ€™Egitto. Non maltratterai la vedova o lโ€™orfano. Se tu lo maltratti, quando invocherร  da me lโ€™aiuto, io darรฒ ascolto al suo grido, la mia ira si accenderร  e vi farรฒ morire di spada: le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani. Se tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, allโ€™indigente che sta con te, non ti comporterai con lui da usuraio: voi non dovete imporgli alcun interesse. Se prendi in pegno il mantello del tuo prossimo, glielo renderai prima del tramonto del sole, perchรฉ รจ la sua sola coperta, รจ il mantello per la sua pelle; come potrebbe coprirsi dormendo? Altrimenti, quando griderร  verso di me, io lโ€™ascolterรฒ, perchรฉ io sono pietosoยป.

dal Salmo 17

Ti amo, Signore, mia forza.

Ti amo, Signore, mia forza, Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore.

Mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio; mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo. Invoco il Signore, degno di lode, e sarรฒ salvato dai miei nemici.

Viva il Signore e benedetta la mia roccia, sia esaltato il Dio della mia salvezza. Egli concede al suo re grandi vittorie, si mostra fedele al suo consacrato.

1 Tessalonicesi 1,5-10

Fratelli, ben sapete come ci siamo comportati in mezzo a voi per il vostro bene. E voi avete seguito il nostro esempio e quello del Signore, avendo accolto la Parola in mezzo a grandi prove, con la gioia dello Spirito Santo, cosรฌ da diventare modello per tutti i credenti della Macedรฒnia e dellโ€™Acร ia. Infatti per mezzo vostro la parola del Signore risuona non soltanto in Macedonia e in Acaia, ma la vostra fede in Dio si รจ diffusa dappertutto, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne. Sono essi infatti a raccontare come noi siamo venuti in mezzo a voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire il Dio vivo e vero e attendere dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, Gesรน, il quale ci libera dallโ€™ira che viene.

Matteo 22,34-40

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesรน aveva chiuso la bocca ai sadducรจi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogรฒ per metterlo alla prova: ยซMaestro, nella Legge, qual รจ il grande comandamento?ยป.
Gli rispose: ยซโ€œAmerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua menteโ€. Questo รจ il grande e primo comandamento. Il secondo poi รจ simile a quello: โ€œAmerai il tuo prossimo come te stessoโ€. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profetiยป.

Medito

Quando devo spiegare a mia figlia come si fanno i compiti per casa, inizia da parte sua tutto un lamento, una carrellata di scuse una dietro lโ€™altra per evitare e posticipare questo momento della giornata: ยซNon ne ho voglia, non ci riesco, li faccio domani!ยป mi dice. Per essere credibile ed efficace, cerco di trovare delle parole semplici ma significative perchรฉ Agnese possa comprendere come il nostro lavoro, sia che tu sia un adulto lavoratore o uno studente della scuola primaria, ha sempre delle conseguenze non solo per noi ma anche per gli altri. Agnese mi guarda e mi chiede ยซMa cosa cโ€™entrano gli altri con i miei compiti?ยป. Allora le spiego. Se studi per fare lโ€™ingegnere e impari bene, farai e sarai la differenza per coloro che avranno bisogno di te, soprattutto distingueranno se il tuo lavoro รจ fatto con tutto il cuore, la tua anima e la tua mente. La cosa molto bella รจ che questo significa oltre ad amare gli altri, amare anche te stesso perchรฉ da questo lavorare con passione, scaturisce una grande gioia, soddisfazione che viene sempre riconosciuta e il cuore รจ colmo di gioia, ti sei amato.

Spiego ad Agnese che il mettere tutto di noi stessi, non significa che le cose vanno sempre bene: ci sono anche le delusioni e i fallimenti, ma non portano via la pace del cuore che nasce dalla consapevolezza di aver messo tutto di noi a disposizione senza riserve. Anzi molto spesso le cose non vanno sempre come vogliamo noi, indipendentemente dal nostro operato, sarร  nostra cura magari chiederci se siamo mancati in qualcosa, ma non possiamo controllare tutto. Agnese sembra comprendere, cosรฌ le dico che รจ Gesรน stesso che ci insegna questo, colui che ci conosce e sa come siamo fatti, per questo ci ricorda che le tre dimensioni importanti cuore, anima e mente non si scindono, dobbiamo allenarle tutte e tre per essere armonici.

Gesรน ci implora ad amare Dio usando tutto ciรฒ di cui disponiamo nella nostra persona e creaturalitร , amare Dio mettendoci in relazione con lui, ascoltando la sua Parola, da ciรฒ viene naturale amare noi stessi come suoi figli e amare i nostri fratelli. Agnese ancora una volta si ferma e chiede: ยซMa come faccio ad amarmi?ยป. ยซAgnese, amarsi non รจ unโ€™azione concreta, o meglio, ci sono anche le azioni, ma una รจ la domanda che ti devi porre: โ€œSei felice?โ€. Il volere bene a te stesso puรฒ solo portare gioia, gioia che puoi poi condividere con gli altriยป. I compiti sono rimasti ancora lรฌ da fare ma penso che la nostra chiacchierata sia stata fruttuosa: il giorno dopo la maestra mi ha chiamata dicendomi che Agnese ha fatto un tema su ciรฒ che farร  da grande, dicendo che vorrร  metterci tutto il cuore, tutta lโ€™anima e tutta la mente.

Roberto e Barbara Schiavon