Domenica
06
Febbraio 2022
V domenica
del tempo ordinario
Luca 5,10
Non temere;
dโ€™ora in poi
sarai pescatore
di uomini.

Ascolto

Isaia 6,1-2.3-8

Nellโ€™anno in cui morรฌ il re Ozรฌa, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali. Proclamavano lโ€™uno allโ€™altro, dicendo:
ยซSanto, santo, santo il Signore degli eserciti!
Tutta la terra รจ piena della sua gloriaยป.
Vibravano gli stipiti delle porte al risuonare di quella voce, mentre il tempio si riempiva di fumo. E dissi:
ยซOhimรจ! Io sono perduto,
perchรฉ un uomo dalle labbra impure io sono
e in mezzo a un popolo
dalle labbra impure io abito;
eppure i miei occhi hanno visto
il re, il Signore degli esercitiยป.
Allora uno dei serafini volรฒ verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dallโ€™altare. Egli mi toccรฒ la bocca e disse:
ยซEcco, questo ha toccato le tue labbra,
perciรฒ รจ scomparsa la tua colpa
e il tuo peccato รจ espiatoยป.
Poi io udii la voce del Signore che diceva: ยซChi manderรฒ e chi andrร  per noi?ยป. E io risposi: ยซEccomi, manda me!ยป.

dal Salmo 137

Cantiamo al Signore, grande รจ la sua gloria.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dรจi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.
ย 
Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltร :
hai reso la tua promessa piรน grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.ย 
ย 
Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra,
quando ascolteranno le parole della tua bocca.
Canteranno le vie del Signore:
grande รจ la gloria del Signore!ย 
ย 
La tua destra mi salva.
Il Signore farร  tutto per me.
Signore, il tuo amore รจ per sempre:
non abbandonare lโ€™opera delle tue mani.

1 Corinzi 15,1-11

Vi proclamo, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve lโ€™ho annunciato. A meno che non abbiate creduto invano!
A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anchโ€™io ho ricevuto, cioรจ
che Cristo morรฌ per i nostri peccati secondo le Scritture
e che fu sepolto
e che รจ risorto il terzo giorno secondo le Scritture
e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
In seguito apparve a piรน di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
Io infatti sono il piรน piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perchรฉ ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio, perรฒ, sono quello che sono, e la sua grazia in me non รจ stata vana. Anzi, ho faticato piรน di tutti loro, non io perรฒ, ma la grazia di Dio che รจ con me.
Dunque, sia io che loro, cosรฌ predichiamo e cosรฌ avete creduto.

Luca 5,1-11

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesรน, stando presso il lago di Gennรจsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salรฌ in una barca, che era di Simone, e lo pregรฒ di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: ยซPrendi il largo e gettate le vostre reti per la pescaยป. Simone rispose: ยซMaestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterรฒ le retiยป. Fecero cosรฌ e presero una quantitร  enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dellโ€™altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettรฒ alle ginocchia di Gesรน, dicendo: ยซSignore, allontร nati da me, perchรฉ sono un peccatoreยป. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; cosรฌ pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedรจo, che erano soci di Simone. Gesรน disse a Simone: ยซNon temere; dโ€™ora in poi sarai pescatore di uominiยป.
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Medito

Nel vangelo di oggi, ambientato presso il lago di Genesaret ยซcon la folla che gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dioยป, Gesรน sceglie come pulpito la barca di Simone, da cui poco prima era sceso per lavare le reti, dopo aver pescato inutilmente tutta la notte. Simone, dopo aver ascoltato attentamente il Maestro, accetta il suo invito: ยซPrendi il largo e getta le reti per la pescaยป. Crede alle sue parole, getta le reti e diventa partecipe, anche con ยซi compagni dellโ€™altra barcaยป, della straordinaria pesca.

Successivamente la pesca non รจ piรน dei pesci, ma degli uomini: davanti agli occhi non abbiamo piรน ยซuna quantitร  enorme di pesciยป ma ยซun pescatore di uominiยป: Simone cambia nome e diventa Simon Pietro, che inginocchiato davanti a Gesรน dice: ยซSignore, allontanati da me, perchรฉ sono un peccatoreยป. Simone รจ il vero credente, che riconosce il Signore in Gesรน, il quale non si allontana dal peccatore, anzi lo incoraggia e gli dice: ยซNon temere; dโ€™ora in poi sarai pescatore di uominiยป. La pesca รจ veramente straordinaria: anche i compagni diventano pescatori di uomini: ยซE, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguironoยป.

Oggi, anche Isaia e san Paolo, ammettendo la loro condizione di peccatori, lโ€™uno perchรฉ ยซuomoย  dalle labbra impureยป, lโ€™altro perchรฉ ยซha perseguitato la Chiesa di Dioยป, riconoscono il Signore e incontrano la misericordia di Dio, che li abilita e li manda ad annunciare la buona novella. Abbiamo bisogno di ascoltare con la mente, con il cuore, con la vita la Parola di Dio per riconoscere il Signore e testimoniarlo come Isaia, san Paolo, Simone e i suoi compagni pescatori.

Urbano Roveron