Sabato
04
Aprile 2026
Sabato Santo
Veglia Pasquale – Anno A

Ascolto

La tomba di Gesù venne chiusa e sigillata… a guardia furono posti dei soldati. Vegliavano accanto al sepolcro coloro che avevano voluto la morte di Cristo, considerandolo un “impostore”. Il loro desiderio era che lui e il suo messaggio fossero sepolti per sempre. Vegliava, non molto lontano, Maria e con lei gli apostoli ed alcune donne. Conservavano impressa nel cuore l’immagine sconvolgente degli eventi appena compiuti.  Veglia la Chiesa, questa notte, in ogni angolo della terra e rivive le tappe fondamentali della storia della salvezza. La solenne liturgia che stiamo compiendo è espressione di questo “vegliare” che, in un certo modo, richiama quello stesso di Dio, di cui parla il Libro dell’Esodo: «Notte di veglia fu questa per il Signore per farli uscire dal paese d’Egitto. Questa sarà una notte di veglia in onore del Signore… di generazione in generazione» (Esodo 12,42).  Nel suo amore provvidente e fedele, che supera il tempo e lo spazio, Dio veglia sul mondo. Così canta il Salmista: «Non si addormenterà, non prenderà sonno il custode d’Israele. Il Signore è il tuo custode … Il Signore veglierà su di te … da ora e per sempre» (Salmo 120,4-5.8). 

Giovanni Paolo II

Medito

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Prego

Il Signore ascolta
i miseri.

dal Salmo 68