Il messaggio del giorno

01/02/2012

 

Di tutto ciò che vive sulla terra tu, o Signore, hai desiderato fare il tuo regno: è la tua felicità che vuoi stabilire nelle nostre città, quasi un assaggio della perfetta felicità di cui ci riservi la sorpresa finale. 
Jean Galot

02/02/2012

 

La solidarietà del Figlio di Dio con l’uomo, non è stata parziale. Non ha condiviso solo la vita, ma anche la morte: solo così poteva essere solidale fino in fondo con noi.  
Paola Cavestro

03/02/2012

 

Tu che conosci la nostra debolezza, Padre, non lasciarci soccombere alle seduzioni del male. Rendici forti nelle lotte della vita per la grazia del Cristo che ci sostiene con il suo amore. 
Jean Galot

04/02/2012

 

Nel tuo disegno di salvezza, tu hai voluto stabilire con noi, o Padre, le relazioni di amore più profonde e farci penetrare nell’abisso della tua bontà divina. 
Jean Galot

05/02/2012

 

La sorgente dell’agire di Gesù consiste nella preghiera. Anche le nostre giornate, spesso convulse, hanno bisogno di un incontro quotidiano con il Signore per essere più efficaci e meno logoranti.  
Annamaria Torresan

06/02/2012

 

Per la venuta del tuo Figlio sulla terra, la tua bontà, o Padre, si è avvicinata a noi e ci ha fatto sentire, nei miracoli operati da Gesù, la tua benevolenza per le umane miserie. 
Jean Galot

07/02/2012

Facci accettare, o Padre, la tua volontà in tutte le circostanze della vita. Quando questa volontà ci è penosa da portare, facci crescere nel tuo amore come pure nella tua saggezza superiore alla nostra.
 

Jean Galot

08/02/2012

Gesù viene a dirci di non avere paura di quel che possiamo trovare dentro il nostro cuore, perché la tentazione o il peccato non sono l’ultima parola.

09/02/2012

Aspettiamo da te, o Padre, il nostro pane quotidiano. Non darci soltanto il pane del corpo, ma quello dello spirito e della vita eterna.
 

Jean Galot

10/02/2012

Signore che possiedi il potere di guarire l’anima e il corpo, vieni a liberarci da tutte le nostre infermità e a fare di noi uomini nuovi, a tua immagine.
 

Jean Galot

11/02/2012

Gesù sente compassione per una folla sfiduciata e sfinita, non solo dalla fame. Gesù mostra il cuore materno di Dio, che non abbandona il suo popolo, rimane fedele a chi lo cerca con fiducia.

12/02/2012

Gesù, di fronte al lebbroso, si commuove: un sentimento che il mondo ebraico attribuiva solamente a Dio. Guarendo il lebbroso, Gesù ci fa conoscere un Dio che ama tutti in modo viscerale, che è sempre vicino all’uomo. Il cristiano è chiamato a fare altrettanto: annunciare un Dio che è misericordia e mai esclusione; vicinanza, mai abbandono; condivisione, che non fa preferenze di persone.
 

Matteo Piccolo

13/02/2012

Gesù è rattristato dalla chiusura dei farisei. Troverà consolazione nella nostra povera fede? Comprenderemo i segni che egli ha già operato nella nostra vita?

14/02/2012

Essere poveri evangelicamente non comporta mancare del necessario per vivere, ma sgombrare la vita da quanto l’appesantisce, da tutto quanto impedisce di avvicinarsi ai fratelli in semplicità e umiltà.
 

15/02/2012

Se i nostri occhi si sazieranno contemplando la bellezza del volto del Signore, anche la nostra vita potrà essere luce per coloro che incontriamo sulle nostre strade.

16/02/2012

Gesù vive nell’obbedienza al Padre e, grazie alla sua obbedienza, risorgerà e ci darà la vita. Non possiamo definirci cristiani se dimentichiamo la salvezza che viene dalla croce di Cristo; non c’è Pasqua senza croce, senza l’annuncio del dono del Signore fino alla morte.

17/02/2012

Offrendo la nostra vita assieme a quella del tuo Figlio, noi vorremmo donarci a te, Padre, in tutto quello che siamo e tutto quello che abbiamo.
 

Jean Galot

18/02/2012

Cristo viene a noi donato dal Padre che ci chiede di ascoltarlo e seguirlo, e così anche a noi, suoi discepoli, è concessa la grazia di poter partecipare allo    svelamento del mistero e di poter dire con Pietro: «È bello per noi    stare qui».

19/02/2012

Questa “amicizia” sta a indicare che la condivisione e l’assunzione della sofferenza del nostro prossimo è una strada importante per arrivare a fare esperienza dell’amore di Gesù.
 

Tiziana Schiavo Da Re

20/02/2012

L’amore e la forza di Gesù sono più forti dello spirito immondo: prende il giovane per mano e lo restituisce alla vita. Ai discepoli, che chiedono spiegazioni, Gesù indica la via giusta: la preghiera.

21/02/2012

Facci capire che nel tuo amore paterno tu vuoi soltanto il nostro bene e che dobbiamo dar fiducia a tutti i tuoi progetti sulla nostra esistenza.
 

Jean Galot

22/02/2012

La conversione che il Signore desidera per noi, non contempla gesti grandiosi, dimostrazioni spettacolari del nostro cambiamento interiore. La quaresima è un tempo che va bene per riscattare la quotidianità nelle sue dimensioni più feriali, magari prevedendo di ritrovare qualche spazio di silenzio da vivere con il Signore, per il bene di tutti, nella frettolosa marcia di tutti i giorni.
 

Angelo Zambon

23/02/2012

Non è facile dire di sì a quell’invito di Gesù: «Se qualcuno vuol venire dietro a me…». Eppure, se Gesù non nasconde la prospettiva di una certa sofferenza che accompagna la sequela del discepolo, è chiara anche la prospettiva finale di una vita salvata, di una vita in abbondanza che ci viene donata per mezzo della sua Pasqua.